FED SPA Stati castrati

come l'Occidente ha potuto sopravvivere all'ISLAM, in questi 1400 anni di terrorismo, stupri, tratta degli schiavi, e genocidi islamici? utilizzando la integrazione? NO! RISPONDENDO CON LA STESSA loro MALVAGITà, ALLA LORO MALVAGITà, con massacri e deportazioni ovviamente! E SE IRAN E ARABIA SAUDITA NON RINUNCERANNO ALLA SHARIA: per aprirsi con noi, ad una sincera reciprocità? voi tutti morirete! voi Non potete vincere contenendo, di volta in volta, coloro che si sollevano per combattere il jihad! NO! Voi potete sopravvivere soltando sterminando tutta la LEGA ARABA!

Massimo D'Alema ha deciso che i suoi figli devono diventare islamici, che la democrazia e i diritti umani devono essere annientati: che i gay devono essere impiccati, ecc.. ecc.. perché per lui: "islamici sono 1,5miliardi, quindi è folle combatterli!" lui dice.. ma quando, lui sarà sceso all'inferno: perché lui è soltanto un anticristo, lui avrà messo nella merda i suoi figli, perché, islamici LEGA ARABA: con il loro nazismo senza reciprocità? poi: nel frattempo, islamici saranno diventati 3miliardi: cioè, tutti i musulmani nel mondo: e non devi dimenticare che hanno la media di 8 figli a donna! E LA NOSTRA SITUAZIONE SARà diventata DRAMMATICA, disperata, per colpa di Massimo D'Alema, PERCHé I NOSTRI MUSULMANI? nel frattempo SARANNO DIVENTATI PIù NUMEROSI DI NOI! Quindi o: 1. la LEGA ARABA condanna la Sharia, o, 2. noi facciamo la guerra mondiale contro la LEGA ARABA, o: 3. noi diciamo addio: a tutte le identità e le religioni  nel mondo, e rinunciamo ai diritti umani, e ci consegniamo all'ISLAM, così facciamo del Mondo intero una sola Nigeria, o una sola Arabia Saudita... AMEN

i Bildenberg ci hanno traditi! ] dal Club di Forza Italia [ Caro Sig. D'Alema, l'euro è parte delle politiche della Merkel, e voi comunisti avete venduto il nostro paese e la nostra sovranità a quella combriccola di banchieri e politici che hanno ridotto l'Italia alla povertà. Stia zitto per favore, e che Dio ci liberi dai sessantottini. [[ no! IO DICO ]] sovranità monetaria subito! [[ QUELLO CHE IL SISTEMA MONETARIO HA PROGETTATO DI FARE CONTRO TUTTI I POPOLI E CONTRO TUTTE LE RELIGIONI è IL GENOCIDIO TOTALE, DI TUTTI CONTRO TUTTI! LORO INNALZERANNO UN NUOVO SATANISMO DI NUOVO ORDINE MONDIALE, UN POTERE TECNOCRATICO REGIME DI MAGISTRATI E POLIZIA, DOVE OGNI RIBELLIONE SARà RESA IMPOSSIBILE, E LORO GIà OGGI HANNO LA TECNOLOGIA PER FARLO, perché a nostra insaputa, anche i pneumatici delle nostre autovetture hanno il micro chip!
A QUALE GEOPOLICA GIOVA IL TERRORISMO DELLA GALASSIA JIHADISTA NEL MONDO? ALLA ARABIA SAUDITA OVVIAMENTE! TUTTI COLORO CHE NON DICHIARANO GUERRA ALLA ARABIA SAUDITA COMMETTONO UN ATTO DI ALTO TRADIMENTO CONTRO I LORO POPOLI! Assalto in hotel e bar: blitz finito, almeno 23 morti nella capitale del Burkina Faso. Africa. Liberati 126 ostaggi. L'albergo è frequentato da occidentali. Hollande condanna il "vile attacco". Ancora in corso il blitz delle forze di sicurezza, affiancate da quelle francesi arrivate dal Mali, Burkina Faso:almeno due i francesi morti. Video. Burkina Faso, sopravvissuti: abbiamo finto di essere morti. Al Qaida fa una strage in Burkina Faso. Burkina: premier, rischio infiltrati. Shabaab attaccano base Unione africana, 60 militari uccisi

il satanismo saudita salafita ottomano naziSMO Onu Sharia LEGA ARAbA ] è [ TUTTO QUELLO CHE DI MALE BILDENBERG, Massimo D'Alema, E LORO PADRONI ILLUMINATI DA LUCIFERO: sPa FED NWO, GIUDEI MASSONI FARISEI CON LE GENEALOGIE PATERNE HANNO VOLUTO FARE CONTRO ISAELE E CONTRO TUTTO IL GENERE UMANO: I GOYM CON LE GENEALOGIE MATERNE! MA questa religione corrotta TUTTI DI PREDATORI ASSASSINI SPIETATI, NEL LORO COVO MAFIA: Mecca Idolo pieta: METEORITE? deve essere immediatamente curata in modo drastico!

Massimo D'Alema ] [ io pazzo? no! Circa tutte le cose incredibili, assurde, che, che io ho detto a proposito della mia identità? TUTTA UNA FINZIONE LETTERARIA!? MA, chi può dire SE sono vere le realtà della fede? QUANDO MORIREMO FORSE SAPREMO SE SONO VERE! Forse sono soltanto, una mia reazione ad una situazione disperata, che un traditore come te, con il suo sistema massonico: alto tradimento BANCHE CENTRALI, ha messo i popoli nella disperazione rubando, a tutti loro la sovranità monetaria

Massimo D'Alema ] [ DOPOTUTTO il fatto che io sono pazzo? QUESTO, comunque, NON è UN ARGOMENTO, e non ti esime comunque dal non rispondere a Rothschild SpA "Entità" tuo VELTRONI, circa, i quesiti da me proposti!
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PERCHé SOLTANTO AGLI ISLAMICI è PERMESSO DI ESSERE VIOLENTI? è CHIARO NOI ABBIAMO PERSO LA FEDE! NON SI SONO I LETTI PER FARE L'ORGIA IN QUESTA CHIESA DI SATANA? http://www.corrispondenzaromana.it/notizie-brevi/liberta-religiosa-e-spunta-lennesimo-tempio-satanico/ 01 gennaio 2016 ‘Libertà religiosa!’… e spunta l’ennesimo tempio satanico. Il grimaldello utilizzato è sempre quello della «libertà religiosa», volutamente intesa come anarchia spirituale in nome della quale tutto dovrebbe essere concesso, anche il male. E’ stato così lo scorso ottobre con la sedicente «grande chiesa di lucifero» ad Old Spring Town, nel Texas. Fu così anche per il tempio pagano in Islanda. Ed ora, di nuovo. Come riportato dall’agenzia Médias-Presse-Info, nella località di Quindio, in Colombia, è stata eretta un’altra “chiesa”, dedicata al culto satanico. Tra i timori e le proteste dei residenti, che han già dichiarato alle forze dell’ordine di non gradire i nuovi vicini di casa.Inquietudine, giustificata anche dalle parole, di buon senso, espresse dal comandante di Polizia locale, colonnello Ricardo Suarez, il quale ha ricordato come, «sebbene in Colombia si rispetti la libertà di culto», questo genere di iniziative vada «monitorato con intelligenza, poiché non si può sapere qual genere di pratiche possa avervi luogo». Al che, sussistendo evidentemente una rilevante percentuale di pericolo, ci si chiede per quale motivo vengano autorizzate, in nome di principi tanto alti quanto malintesi… Dal canto suo, il leader del tempio per il culto a satana, Victor Rozo, è giunto all’assurdo ovvero a sostenere che, in realtà, la dottrina da lui professata non sia satanica. E’ sufficiente digitare il suo nome su qualsiasi motore di ricerca, per sconfessarlo. Del resto, è detto anche nelle Sacre Scritture a chi abbia «per padre il diavolo» che il diavolo «è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna» (Gv 8, 44). Nulla, dunque, di cui stupirsi… Secondo la stampa locale, invece, questo tipo di associazioni non potrebbe esser fatto rientrare propriamente tra le organizzazioni religiose riconosciute dal diritto costituzionale, ma è evidente come, in merito, vi sia un vulnus, da colmare e precisare al più presto. Un tempo sarebbe bastato il buon senso. La Chiesa Cattolica ha già messo in guardia tutti i suoi fedeli: il Vescovo colombiano d’Armenia, mons. Pablo Salas, ha parlato in una lettera aperta, diffusa in tutte le S. Messe, dell’esistenza del demonio, ricordando in merito quali siano i capisaldi della nostra fede e cosa dica il Magistero della Chiesa. Inoltre, ha raccomandato a tutte le famiglie di vigilare sui propri figli, specie se adolescenti. Una vicenda, da cui discendono molte domande, ma basterebbe limitarsi a queste due: 1) perché esporre i giovani (e la popolazione in generale) a questo pericolo? 2) non varrebbe la pena, anche (ma non solo) alla luce di questi episodi, di riconsiderare il concetto di «libertà religiosa» purchessia? (M. F.)

MA se Satana è frocio e si stanca? Poi il Suo FED Nuovo Ordine Mondiale come si potrà reggere in piedi?"alleluia! GLORIA A DIO JHWH HOLY, PER SEMPRE! ALLELUIA! " Benny Hinn
COME FA GEZABELE SECONDA a fare, SIA il capo della Sinagoga di Satana la massoneria, CHE ANCHe il capo della Chiesa Anglicana? CHIARAMENTE DUE COSE COSì IMPEGNATIVE? POI, NON LE POSSONO VENIRE BENE! 07 gennaio 2016 CIRCA ISLAM IO NON MI SCANDALIZZO CHE DA NOI SI RISPETTI IL RAMADAN MI SCANDALIZZO CHE NELLA LEGA ARABA VENGA NEGATO OGNI REPRICIOTITà AI CRISTIANI: FINO AD UCCIDERLI ED A TRASFORMARLI IN SCHIAVI! Gran Bretagna, ‘islamizzato’ il calendario scolastico. Sempre peggio. In Gran Bretagna è sempre peggio… L’islamizzazione del Regno avanza rapida ed aggressiva, senza peraltro incontrar resistenze, bensì porte aperte, anzi spalancate. L’ultima trovata è quella di adeguare al Ramadan il calendario scolastico di verifiche ed esami, allo scopo di «non penalizzare gli adolescenti, che osservino tale periodo di digiuno». Lo ha deciso l’organismo responsabile dell’organizzazione didattica. Che mai peraltro s’era sognato, in passato, di riservare trattamenti di favore agli alunni cattolici in periodo di Quaresima. E che non risulta abbia assunto provvedimenti analoghi per i giovani ebrei, buddhisti, taoisti, sikh o quant’altro. Ma per l’islam, sì. Quest’anno il Ramadan dovrebbe iniziare attorno alla seconda settimana di giugno, in pieno periodo d’esami, per cui, «laddove sia possibile, si raccomanda di programmare prima» di tale data «le materie più importanti, facendo in ogni caso attenzione ad organizzarle preferibilmente al mattino o nel primo pomeriggio», ha premurosamente suggerito il JCQ, Joint Council for Qualifications. Una linea, questa, sposata in pieno anche dal sindacato dei docenti: «Come educatori – ha affermato Mary Bosted, segretaria generale dell’organizzazione di categoria – vogliamo che tutti i ragazzi possano dare il meglio di sé nel corso di esami tanto cruciali per il loro avvenire». Anche Malcolm Trobe, vice-segretario generale dell’associazione dei responsabili di scuole e collegi, ha auspicato che l’osservanza del Ramadan non comporti per loro «conseguenze tali da pregiudicare» l’esito delle prove. C’è un piccolo particolare, che pare esser sfuggito ai solerti docenti: siamo in Occidente, non in Siria. Un Occidente purtroppo sottomessosi spontaneamente ed in modo incondizionato all’islam, sino al parossismo, sino cioè a istituzionalizzare per tutti le “prove tecniche” già tentate in passato da qualcuno. Cinque anni fa, ad esempio, il consiglio municipale di Stoke-on-Trent decise per lo stesso motivo di aderire all’invito giunto dal Consiglio dei musulmani del Regno Unito e di cancellare quindi, oltre alle verifiche, anche le riunioni coi genitori, di sospendere i corsi di nuoto (per evitare che i ragazzi rischiassero d’ingurgitare acqua, anche senza volerlo), nonché di sospendere i corsi di educazione sessuale, per evitare loro i «cattivi pensieri». Tristemente esemplare anche il caso citato dal Daily Mail, avvenuto presso la scuola elementare «Charles Dickens» di Portsmouth, dove un’insegnante, lo scorso luglio, proibì ad un alunno di 10 anni di bere in orario scolastico, nonostante vi fossero circa 30°, per rispetto dei suoi compagni di classe islamici, praticanti il Ramadan. Per questo gli sequestrò la bottiglietta dell’acqua, che normalmente gli alunni sono autorizzati a tenere sul banco. Sconcertante. Furibonda la madre del piccolo, la direttrice della scuola parlò di un malinteso, il Comune ammutolì di fronte a questa straordinaria prova di stupidità didattica. Eppure, oggi in Europa c’è chi ritiene normale lasciare un minore per un giorno intero senza assumere liquidi e questo per ragioni religiose, di una religione che oltre tutto non è nemmeno la sua! Follia pura. Una follia, di fronte alla quale sentir poi in televisione il premier Cameron o qualsiasi altro leader occidentale augurare buon Ramadan assume il sapore acido di una presa in giro… (M.F.)

GAY LOBBY LGBT DARWIN GENDER ] e dove è il problema non avete voi il potere satanico del NUOVO ORDINE MONDIALE? [ poi, passo io di nuovo, e vi brucio un altra volta tutti come a Sodoma, che sta ancora sotto il MAR MORTO!
187AUDIOHOSTEM [Dick Cheney = Undercover Homosexual] non è difficile dimostrare PER una PERVERSIONE SESSUALE, le conseguenze di ogni sua disfunsione in ogni ambito della esperienza umana, per dire: "è vero la Bibbia ha sempre ragione" ma, non possiamo affrontare un problema di tipo umano ed educativo attraverso la violenza, sulla autoderminazione, della identità delle persone, MA LA AUTORITà POLITICA DEVE ESSERE DRASTICA NEL bloccare, o PUBBLICIZZARE UN IMPIANTO IDEOLOGICO CHE NON CORRISPONDE AL PROGETTO NATURALE.. perché in alcuni casi, come per ogni peccato, anche la omosessualità, può diventare una forma di schiavitù e dipendenza! E SE NON SIETE IN ACCORDO CON ME? PRENDETEVELA CON IL PAPA E CON LA BIBBIA, CHE SO CORREGGETE LA BIBBIA!
187AUDIOHOSTEM
[Dick Cheney = Undercover Homosexual]
@666 IMF 187AUDIOHOSTEM NWO -- YOU ARE SO CRIMINAL, that you never dared to face dialogue, against me, TU SEI COSÌ CRIMINALE, che, tu non hai mai osato, affrontare un dialogo, contro di me. .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Cowards .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Incredulous .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] SHARIA [ CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] ISLAMIST - .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Abominable .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] murderers .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] GENDER CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Fornicators .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Wizards .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] DARWIN CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Idolaters .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Liars .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] masonry .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] seigniorage banking .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] NWO.: - .CSPBCSSMLNDSMDVRSNSMVSMQLIVB, ] Their part in the lake of burning fire & brimstone, then? will be the second death: the disintegration of 21.8-Apocalypse very soon you'll be dead!
187AUDIOHOSTEM ha pubblicato un commento
Dear Brothers And Sisters: [We Have A Common Enemy]
SONO GLI STESSI CHE DICONO DI ESSERE LE SCIMMIE DARWIN GENDER SODOMA, PER DOGMA RELIGIOSO SCIENTISTA? MA, NEANCHE GESù CRISTO LI PUò SALVARE DA ME! MOSCA, 16 GEN - La comunità scientifica internazionale ha chiesto
 alla Russia ci sviluppare uno scudo atomico anti-asteroidi. GIURO CHE LI AMMAZZO TUTTI!

espulsione da UE e NATO, ed embargo contro Olanda immediato! ] BISOGNA DENUNCIARE OLANDA PER ISTIGAZIONE AL TERRORISMO E GENOCIDIO! [ BRUXELLES, 16 GEN - Un ex soldato olandese che era andato in Siria a combattere contro l'Isis è stato arrestato al suo ritorno in patria e ora rischia di finire in prigione con l'accusa di aver ucciso dei miliziani perché la legge olandese vieta ai suoi cittadini di usare la violenza anche all'estero. Secondo quanto riporta il sito Dutch News, la procura ha spiegato che Jitse A. è stato arrestato nella cittadina olandese di Arnhem per il suo ruolo nell'uccisione di jihadisti islamici mentre si trovava in Siria a combattere con i curdi del YPG. L'uomo, 47 anni, è stato arrestato mercoledì scorso ed è comparso in Tribunale venerdì. I magistrati lo hanno rilasciato ma gli è stato sequestrato il passaporto ed ha l'obbligo di firma ogni settimana. "La legge olandese non consente ai cittadini di usare la violenza, a parte in circostanze estreme. Uccidere un combattente dell'Isis può quindi portare ad una incriminazione per omicidio", ha detto il dipartimento del procuratore

MA, SE RENZI HA LE PALLE SOLO PER SUA MOGLIE! è SOLTANTO UN CHIACCHIERONE, E QUESTO è SOLTANTO UN CRUDELE TEATRINO ELETTORALISTICO! BISOGNA RIFORMARE EUROPA ED ITALIA PARTENDO DALLA SOVRANITà MONETARIA, ABOLENDO LE MASSONERIE! COLLEGANDOSI ALLA VERA ANIMA EBRAICO CRISTIANA DELL'EUROPA! SE NON AVETE IL CUORE E LE RISORSE PER FARE QUESTA SVOLTA? è MEGLIO RITORNARE AGLI STATI NAZIONALI! Il premier torna ad attaccare Bruxelles dopo le parole di Juncker che ha accusato il presidente del consiglio italiano di offendere la commissione: "L'Italia - dice Renzi - si fa sentire non telecomandare"
poi Kerry il 322 satanista, andava in giro per tutto il mondo a dire: "nessuno riesce a capire, come Assad possa sopravvivere, ad un attacco terroristico orchestrato da noi di questa potenza!"

Assad è un coglione! io gli ho reso impossibile la aggressione degli USA, con i missili alati, io lo ho protetto dalla Turchia, ed io ho respinto gli jiadisti, che venivano sempre sconfitti! e il mio amico Benjamin Netanyahu è testimone di tutto questo! POI GLI HO CHIESTO DI ABIURARE LA SHARIA, E LUI NON LO HA FATTO, poi, è stata una tragedia per lui e per la sua gente: perché si è visto cosa lui poteva fare da solo senza di me, E SE IO NON RITORNAVO INSIEME AI RUSSI? LUI ORA SAREBBE GIà MORTO!

IN Vatican gay lobby ] CONOSCIAMO 40000 PRETI CHE PER AMARE UNA DONNA HANNO DOVUTO LASCIARE IL MINISTERO! E CONOSCIAMO GAY CHE HANNO FATTO I CARDINALI! [ è impossibile che la Chiesa Cattolica possa sopravvivere alla sua bestialità!

187AUDIOHOSTEM [ You Can't Come Here Where I Am ] QUANDO LUI DICEVA COSì? IO ERO GIà PASSATO DA LUI, INFATTI ERA STATO DA POCO LICENZIATO COME DIRETTORE GENERALE DI YOUTUBE. [allChristianMartyrs ] [ nothing is impossible for those who believe in God! I somehow for my ministry, Unius Rei: it is necessary that I should go around the world .. criminals like you should be brought to justice /// nulla è impossibile per colui che crede in Dio! in qualche modo per il mio ministero è necessario che, io debba girare il mondo.. i criminali come te vanno assicurati alla giustizia

voi tutti lo potete giudicare DA SOLI: islamici, salafiti, sciiti, SUNNITI, musulmani in genere, e tutta la loro razza maligna? è UNA RAZZA MALEDETTA DI IPOCRITI BUGIARDI ASSASSINI! vogliamo vedere cosa sarebbe successo in Siria, se un musulmano /a, faceva apostasia in favore del cristianesimo? ] Abu Antar ha pubblicato [ The Syrian constitution was partially written by Arab Christians. The modern Syrian government has had Christian presidents in the past. The Baath Party was founded by an Arab Cristian named Michel Aflaq. Syria does not impose Sharia.

187AUDIOHOSTEM [ Pew Research Centre Annual Polling = Dynamic AND Corrupt] non mai facile capire, cosa vuol dire un sacerdote di satana, ma, secondo me ha detto che Rothschild insieme a tutti i farisei è una troia!

ANCHE SE IL NOME DI UN ORTAGGIO "SCAROLA" NON è IL PIù IDONEO PER RAPPRESENTARE UN ESERCITO DELLA NATO, MA CERTAMENTE è MIGLIORE DI UNO TIPO CHE SI CHIAMA "STOLTO" Stoltenberg, SE POI è UN MASSONE? POI, è PROPRIO lui, UN TRADITORE PERFETTO! 16.01.2016, OK! IO SONO DISPONIBILE A GUIDARE LA NATO! Nato, presidente Polonia lunedì visita quartier generale e incontra Stoltenberg. OK! MA, IO NON CREDO CHE IN ARABIA SAUDITA SARANNO FELICI! http://it.sputniknews.com/politica/20160116/1901808/nato-polonia-duda-stoltenberg.html#ixzz3xPrDO6CA

 New York Times: Germania sull'orlo del caos per la “follia nobile” di Angela Merkel- 11.01.2016 E SE è LA AGENDA DEL TALMUD SISTEMA MASSONICO CHE, DA 2000 ANNI HA GIURATO DI STERMINARE ISRAELE E LA CIVILTà EBRAICO CRISTIANA, DEVASTARE ED ISLAMIZZARE LA EUROPA? E SE LA MERKEL AVESSE QUALCOSA DI NOBILE? NON SI SAREBBE SPINTA FINO A FARE IL POGROM DEI RUSSOFONI, E A FARE IL COMPLICE DEI DELITTI SAUDITI E TURCHI, TUTTI DELITTI DI TERRORISMO INTERNAZIONALE, CHE STA GETTANDO SULLE SPALLE DEI TEDESCHI, E SULLE SPALLE DEL GENERE UMANO INSIEME AD OBAMA! NO LA MERKEL è SOLTANTO IL BESTIONE DELL'ANTICRISTO! http://it.sputniknews.com/politica/20160111/1869456/UE-Immigrazione-Profughi-Integrazione-Eurabia.html#ixzz3xPo9S0L6

MI DISPIACE, MA LA VISIONE IDEOLOGICA DEGLI USA: IL GUFO NWO SPA FED : "io voglio tutto io", LI PORTA A DEFORMARE LA REALTà DEI FATTI, E A INFLUENZARE NEGATIVAMENTE I SODOMITICI EUROPEI, CHE HANNO RINUNCIATO AD UN LORO MODO DI GIUDICARE LA REALTà DIVENTANDO DEI MASOCHISTI AUTOLESIONISTI ] [ Zakharova: al Dipartimento di stato degli USA vedono solo quello che si inventano. 16.01.2016. Il portavoce del Ministero degli affari esteri, commentando le dichiarazioni degli Stati Uniti sulla mancanza di informazioni sul supporto umanitario russo in Siria, ha dichiarato che al prossimo briefing descriverà dettagliatamente l'aiuto che Mosca presta al popolo siriano da diversi anni. "È normale che al Dipartimento di stato USA non vedono l'aiuto umanitario russo che da quattro anni viene fornito alla Siria, loro vedono solo quello chi si inventano". Lo ha scritto Maria Zakharova sulla sua pagina Facebook, commentando il portavoce del Dipartimento di Stato John Kirby che "non ha visto la prova" dell'assistenza russa in Siria. Zakharova ha ricordato che il Ministero degli esteri USA non ha visto anche i convogli umanitari in Ucraina: "Sui convogli umanitari hanno visto carri armati nascosti, ma dei generatori elettrici non si sono accorti." "Invece noi non saremo contrari se gli Stati Uniti e compagnia si concentreranno sullo sviluppo delle tecniche per i bombardamenti aerei, al momento dei quali la smetteranno si compenseranno di avere come obiettivi i matrimoni e le strutture di "Medici Senza Frontiere," ha scritto Maria Zakharova. http://it.sputniknews.com/mondo/20160116/1900789/zakharova-usa-commento.html#ixzz3xPmU8JKp

LA NATO USA UE? è UN BOIA! 16.01.2016) Una ventina di docenti universitari turchi sono stati arrestati dalle autorità turche dopo aver firmato un appello per la pace con i curdi. Erdogan contro gli accademici turchi. "Non faremo parte di questo crimine" si legge nel frontespizio del documento alla base degli arresti, in cui accademici e studiosi turchi chiedono uno stop "ai massacri deliberati e alla deportazione di curdi e altre persone dalla regione": http://it.sputniknews.com/caricature/20160115/1896363/turchia-erdogan-accademici-turchi-arresti.html#ixzz3xPjgSO4G

per colpa dei sauditi e dei turchi: isLamici tutti, bisogna armare tutti gli occidentali, e tutti gli studenti cristiani, del posto, e tutti coloro, che desiderano entrare nella LEGA ARABA, affinché possano difendersi da soli, più efficacemente dalla malvagità della sharia! GLI ISLAMICI DELLA LEGA ARABA HANNO TRASFORMATO IL PIANETA IN UN FARWEST ] Burkina Faso: vittime di 18 nazionalità

 ATTUALMENTE, mi vogliono tutti bene, ma da due anni, mi è impossibile essere guardato con benevolenza, da una delle due collaboratrici del MIO Dirigente Scolastico, che guarda caso il suo figlio lo ha esentato dalla Religione CATTOLICA, Insegnamento facoltativo! QUINDI è LEI CHE HA un PROBLEMA IDEOLOGICO, E NON IO! un carissimo docente diciamo agnostico, sicuramente anticristiano, non lo ho mai affrontato sul piano ideologico a livello personale, perché io HO rispetto della coscienza delle persone e non mi va di sconvolgerla! E QUINDI IO SPERO CHE NEGLI ANNI, LUI SI SENTA MOTIVATO AD AFFRONTARE QUEL QUALCOSA DI OCCULTO ideologico, che lo porta a deridere il cristianesimo, ma CHE FINORA NON HA TROVATO IL CORAGGIO DI DIRMI!

 SE alunni o docenti, ti prendono in antipatia? diventi tu la vittima del loro bullismo crudele! ALTRO CHE DIDATTICA EDUCATIVA!

OK! in questo contesto, tanto premesso, mi potrai comprendere.. SE TU PRETENDI DI FARE IL DOCENTE DI RELIGIONE, PER INSEGNARE 60 MINUTI, ENTRANDO IN UNA CLASSE, E DI PARLARE LIBERAMENTE DI QUELLO, CHE DICE IL TUO PROGRAMMA O LA DOTTRINA CATTOLICA: e di affrontarla in modo sistematico? TU FARAI UNA FINE DRAMMATICA, ok! il tuo dottore te lo sconsiglierà! Quindi la nostra strategia migliore è riuscire a coinvolgere l'interesse degli alunni: partendo da un loro modo di impostare la lezione o la discussione: in modo che siano loro a discutere del problema, se ne hanno voglia!

voi mi direte: non abbiamo statistiche di trasferimenti FUNZIONALI di docenti di religione, il problema non esiste! lol. CERTO, NON ESISTE NEANCHE UN PROBLEMA di INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE! è chiaro che facciamo del nostro meglio per aiutare questi ragazzi, integrarli, sviluppare il pluralismo, evidenziare il positivo di ogni situazione, incoraggiarli esortarli, proteggere la struttura educativa, collaborare, ecc.. MA NESSUNO DI NOI SI SOGNA DI FARE IL DOCENTE DI RELIGIONE ENTRANDO IN CLASSE! Dove nei professionali e tecnici anche un docente di materia professionale ha difficoltà a svolgere il suo lavoro per un ora intera, in realtà, lo studio a casa di questi alunni? NON POTREBBE MAI ESSERE CONGRUO!

DI FATTO se un Docente di religione oggi, nella Scuola Italiana non vive protetto dalla benevolenza del suo Dirigente Scolastico? la sua situazione giuridica, è così precaria, ambigua pericolosa ricattabile, che non può far altro che trasferirsi o essere trasferito!
è chiaro i Bildenberg sodomiti culto, in Vaticano, loro volevano abolire l'insegnamento della Religione nelle Scuole, ed hanno trovato un sistema maligno e ipocrita, per risolvere il loro problema, a modo loro! Perché togliere dignità ad una Disciplina significa ucciderla ugualmente! Quando nessuno di noi, fa il catechismo nelle aule scolastiche che per tanti motivi anche giuridici non si può fare! MA, NON HA SENSO UNA RELIGIONE INSEGNATA IN MODO FACOLTATIVO, CON I TAR CHE DICONO CHE, ANCHE IN CORSO DI ANNO SCOLASTICO PER MOTIVI DI COSCIENZA è POSSIBILE ESENTARSI DALL'ORA FACOLTATIVA DI RELIGIONE!

credete che un Dirigente Scolastico, fresco di nomina, e circondato da collaboratori, tutti anticristi atei anticlericali ideologia gender, poi, sia interessata a tutelare la verità, circa un Docente di Religione: per mettersi contro i suoi collaboratori? NIENTE AFFATTO! non sono mai stato chiamato da costei per chiarimenti, ma, ha preso il verbale del Consiglio di classe (pieno di calunnie) e lo ha spedito in Curia! COSA PENSERà LA CURIA QUANDO SI VEDRà ARRIVARE QUESTA DOCUMENTAZIONE? CHE QUEL DOCENTE è DA TRASFERIRE CON UNA SCUSA QUALSIASI OVVIAMENTE! Mi dite adesso che libertà di insegnamento hanno tutti i Docenti di Religione sul territorio nazionale?
credete che la colpa è dei Presidi o Dirigenti Scolastici del PD al 80%? NIENTE AFFATTO !!! la colpa è del Ministero della Pubblica Istruzione e delle sue criminali impostazioni educative!

MY HOLY JHWH, MY ISRAEL ] questo è evidente, qualcuno ha dei problemi con la logica! [ MA, IN GENERE PER TUTTI I DOCENTI ITALIANI, IL LORO LAVORO VOCAZIONE PROFESSIONE è DIVENTATA UNA ATTIVITà A grande RISCHIO, MOLTO PERICOLOSA E RISCHIOSA(i Presidi ci impediscono di dare anche sospensioni per casi gravi, quindi, si diffonde il bullismo e decade il livello educativo e didattico: nelle scuole tecniche e professionali? siamo quasi al manicomio! ), MA, per NOI DOCENTI DI RELIGIONE, la situazione è ancora più complicata, dobbiamo tenere alunni in classe che non si avvalgono, e poi, che pertanto si ritengono liberi di essere maleducati contro di noi, poi, CON QUESTA IDEOLOGIA DEL GENDER? SIAMO STATI COMPLETAMENTE IMBAVAGLIATI!
tanto premesso, si deve dedurre, che se io avessi fatto qualcosa di realmente sbagliato? IO SAREI GIà STATO LICENZIATO!
io sono stato perseguitato dal 30% dei Presidi, amato da un altro 30%, e un atteggiamenteo corretto e formale con un 40% di loro, ma, la Chiesa Cattolica ha conservato contro di me soltanto un cumulo di calunnie che non potrebbero mai essere dimostrate o che non si potrebbero mai ritrovare argomenti rilevanti! MA IO NON HO MAI FATTO DELLA SCUOLA UN CAMPO DI LOTTA IDEOLOGICA, ma non posso dire altrettanto di quello che i Testimoni di Geova e i comunisti: ideologia PD, mi hanno fatto! La mia Curia non ha alzato un dito, in mia tutela!

e la Chiesa non ha potuto proteggermi, anzi, IO PARTO DA UNA POSIZIONE DI chi HA TORTO E BASTA: anche dal suo punto di vista! Come se un qualsiasi Preside di Anticristo sia il nuovo dio ex macchina della nuova: ortodossia fede cattolica! ed è questa la pubblica ammistazione di gay e comunisti, anticlericali malati di testa, che voi avete in Italia!

Rochefeller sovereign Lord universal satanic world of Babel Tower ] [ PD COMUNISTI, VOI AVETE LOTTIZZATO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, AL PUNTO TALE CHE, chi non è della vostra corrente politica? non può fare carriera! anzi, IO COME DOCENTE DI RELIGIONE, io NON POSSO PIù ILLUSTRARE LA DOTTRINA CATTOLICA AI miei RAGAZZI ALUNNI SENZA PASSARE I GUAI! E QUELLO CHE IO DICO, IO HO I DOCUMENTI GIURIDICI PER poterlo DIMOSTRARe! IO HO CAMBIATO DUE SCUOLE IN DUE ANNI perché, io sono stato cacciato, a mia insaputa sono stato trasferito, soltanto perché, io ho fatto la richiesta del crocifisso nelle aule scolastiche! perché ho espresso con lucidità la posizione della Chiesa circa la Omosesualità e circa la teoria della evoluzione!
I COMUNISTI E I LORO USURAI BANCHE CENTRALI SPA, SISTEMA MASSONICO, PRIVILEGI DI CASTA: HANNO MESSO L'ITALIA SULL'ABISSO DELLA DISPERAZIONE: ECONOMICA MONETARIA IDENTITARIA ETICA E MORALE: LA NOSTRA SOCIETà COME PREVISTO E VOLUTO: dal sistema massonico: giudiziario tecnocratico usurocratico Bildenberg, VA ALLA DISGRegaZIONE SOCIALE e ANARCHIA!! LE STRUTTURE DELLO STATO SONO STATE DEPAUPERATE E SVENDUTE! E TUTTO QUESTO? è ALTO TRADIMENTO! Quanto all'Italia, è necessario prendere atto della cruda ma ineludibile realtà. Per dirla con le parole di Bassi, "non ci sono soluzioni, e solo ammetterlo porterà a una soluzione": http://it.sputniknews.com/mondo/20160116/1897812/chi-salvera-l-italia.html#ixzz3xP6XcC9E
La globalizzazione sarebbe un alleato? Sì, dell’Italia che muore! 4.000 suicidi per crisi E DISPERAZIONE SOLTANTO nel 2015 pic.twitter.com/H7Pxgyr35t 6 Gen 2016
TRA ERDOGAN E MERKEL? C'è DEL TENERO HITLER IN COMUNE!
Erdogan, docenti vili, giudici agiscano! ] [ GIUDICI VILI ARRESTATE ERDOGAN! I DOCENTI HANNO UNA PROPOSTA DI PACE E ERDOGAN HA DETTO: "NO!"
without the principle of reciprocity, the West condemns itself to suicide! SHARIA WILL KILL HIM! .. senza il principio della reciprocità, l'Occidente si condanna, da solo al suicidio..
allxRonPaul SAID"I am King Israel, in kingdom of PALESTINE, mediatore Unius REI, on all the world, for universal brotherhood ] BUT [ CIA NSA 666 FuckerUnderstandMe IE, ihatenewlayout, ANSWER "FUCK YOU"
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SILVIO BERLUSCONI HA DETTO: "senza di me Forza Italia è al 4%" OK, ALLORA NON FARE TU IL LEADER DI CENTRO DESTRA!
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IL SUO REGIME NAZISTA ISLAMICO è TUTTO QUELLO CHE ALLA MERKEL SI PUò DIRE, CIRCA I NAZISTI PRAVY SECTOR! Recep Tayyip Erdogan incarna i peggiori incubi della Turchia. 16.01.2016, [ MERKEL è LA PIù GRANDE MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO! ] Da un lato, la Turchia scatena la guerra tra le forze governative e i curdi, dall'altro si profila la minaccia mostruosa del terrorismo islamista, con cui il governo ha flirtato a lungo. Lo ha riportato il Tageszeitung. Erdogan ha fatto di tutto per consolidare il suo potere, il governo ha indebolito il movimento politico curdo e ha di nuovo scatenato la guerra con il Partito dei lavoratori curdi, ha criminalizzato l'opposizione e ha privato le persone del diritto di voto. Il Presidente si comporta come se lui solo sa come stabilire l'ordine nel paese. Le nuove leggi sulla sicurezza limitano rigorosamente il diritto di manifestare, la polizia ha completa libertà di azione: ora le forze dell'ordine potrebbero, ad esempio, sparare sui dimostranti tendenzialmente aggressivi anche nel caso in cui non sono stati attaccati. La situazione con la libertà di parola, così "tanto apprezzata" da Erdogan, si sta deteriorando ogni giorno che passa. Migliaia di siti web sono stati bloccati, la Turchia ha battuto il record mondiale per la rimozione di link indesiderati da Google. I giornalisti che hanno condotto l'inchiesta sulla fornitura clandestina di armi ai jihadisti siriani da parte dei servizi segreti della Turchia, sono stati mandati in prigione con l'accusa di spionaggio. È stato autorizzato l'arresto degli scienziati che hanno firmato una petizione per risolvere la questione curda in via pacifica, 12 di loro sono già stati arrestati. L'UE "corteggia" il presidente turco per ricevere dai lui almeno qualche aiuto nel risolvere la crisi dell'immigrazione, ma questo peggiora solo la situazione nel paese e slega le mani a Erdogan. L'UE chiude gli occhi di fronte alle massicce violazioni dei diritti umani ed è in trattative con i "guerrafondai" per risolvere la crisi migratoria, nonostante il fatto che Erdogan stesso abbia notevolmente contribuito al suo aggravamento. "Il paese è diviso più che mai: c'è un una voragine tra ricchi e poveri, laici e religiosi, est e ovest del Paese. Come in passato, lo scopo dello stato è di tutelare gli interessi del governo, mentre la popolazione che soffre in balia dell'illegalità, rimane impotente, " ha scritto il Tageszeitung: http://it.sputniknews.com/mondo/20160116/1902579/erdogan-incubo-turchia.html#ixzz3xU84CuBB
DIRE CHE I FRANCESI SONO BASTARDI? SAREBBE PROFONDAMENTE INGIUSTO DATO CHE è SATANA MASSONE IL PADRE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE! "La dichiarazione del Ministro della Difesa francese (Jean-Yves Le Drian) che le azioni dell'aeronautica russa in Siria non convincono Parigi che la lotta contro gli islamisti è la nostra priorità, provoca sconcerto", ha detto Konashenkov. "Vorremmo ricordare al Signor Ministro, che il principale e unico obiettivo delle operazioni russe in Siria è la distruzione del più grande focolaio del terrorismo internazionale, che solo l'anno scorso ha inghiottito l'intero territorio di uno Stato membro delle Nazioni Unite", ha aggiunto. "Quindi non dobbiamo convincere Parigi dell'efficacia delle proprie azioni per la distruzione dei terroristi in Siria, ma coloro ai quali ha promesso di vendicarsi per la morte dei cittadini francesi del 13 novembre dello scorso anno", ha detto Konashenkov: http://it.sputniknews.com/mondo/20160116/1903206/parigi-siria-russia.html#ixzz3xUAiGgIT
NON appena metto in ordine i miei blogspot? se Dio vuole? io esco da internet! ] [ COSì dimostriamo: ai cadaveri cancerogeni; di quei superstiziosi: sodomiti, evoluzionisti islamici: Darwin GEnder sharia culto talmud: JabullOn è Allah Akbar, e ai loro sacerdoti di satana Bush Rothschild BILDENBERG: che sono nella "teschio con le ossa" a fare sempre le cose sporche e ripugnanti: con la MERKEL Anticristo, tutta la MAFIA SPA BANCHE CENTRALI, come il mio potere politico universale non dipende da internet, o dai siti! [ NON appena metto in ordine i miei blogspot? se Dio vuole esco da internet!
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CIA DATAGATE Uk ] voi finirete tutti fucilati per alto tradimento! [ ci costringono a prendere i cookies da tutti per prendere il controllo del nostro computer con i loro cookies! la CIA UK mi ha disattivato la visualizzazione della icona di questo mio canale! IO PRETENDO CHE MI VENGA RESTITUITA!  https://lh3.googleusercontent.com/-cMIgwDR6MbA/VptYGAg5-oI/AAAAAAAAAAk/kMiyV2e74W8/s200/INTEL.PNG
CIA 666 UK ] IO NON SONO, ancora, CONTENTO DI COME è VENUTA QUESTA FOTO! IO VEDO ORA COME LA POSSO MIGLIORARE, ancora
https://lh3.googleusercontent.com/-MzPhlZN71Go/VpteutfXXiI/AAAAAAAAADY/qvZvglJVh-M/s200/INTEL.PNG DESKTOP-PS1IAP3\IIS_IUSRS ] ABOUT: esif_assist_64 PROPRIETà [ mi è stata modificata la schermata e in sezione sicurezza, io non vedo più gli spioni pressunti: DESKTOP-PS1IAP3 , INOLTRE IN WORDPAD MI HANNO BLOCCATO IL COPIA-INCOLLA
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Administrators (DESKTOP-PS1IAP3\Administrators) C:\Windows\Temp\DPTF\esif_assist_64.exe IIS_IUSRS (DESKTOP-PS1IAP3\IIS_IUSRS) DESKTOP-PS1IAP3\IIS_IUSRS ] CIA UK chi è questo: IIS_IUSRS [ non riesco a "copia-incolla" in wordpad, ed è una fortuna che lo posso copiare quì in https://www.youtube.com/user/YouTube/discussion
intel CIA 666 UK ] scusatemi se non sono riuscito a fare di meglio [ MA QUANDO CARICO LA IMMAGINE IN GOOGLE+ PERDE DI DEFINIZIONE!
https://lh3.googleusercontent.com/-DMwKpEqWp4k/VptoTITqQTI/AAAAAAAAAEU/B8QDWDLCEpQ/s200/intel%2B3.PNGintel CIA 666 UK ] scusatemi ma io non sono lureato in informatica: e la immagine che volevo evidenziare? non è ancora evidenziata!! https://plus.google.com/u/0/b/102683063334881238196/collection/Y7j-LB
perché in microsoft EDGE non riesco a caricare questa immagine? [ Intel CIA 666 UK ] CHE C'è DEVO TEMERE ADESSO PER LA MIA VITA DIVINA ED IMMORTALE?
https://plus.google.com/u/0/b/102683063334881238196/photos/102683063334881238196/album/6240698646610878401/6240698672559172642
SATANA BUSH ROTHSCHILD ERDOGAN MERKEL SALMAN OBAMA GENDER NATO ] smettete di fare le puttane nel pollaio [ DOPOTUTTO SONO SOLTANTO IL RE DI ISRAELE!
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David Bowie sorprende tutti al Freddy Mercury Tribute Concert. [ LA EVOLUZIONE DI UNA ANIMA ] David Bowie Prayer: Caricato il 19 apr 2007. At the Freddy Mercury Tribute Concert his prayer for Freddy and others friends. Delvis Collazo. https://youtu.be/ANQspcmfhJU  Il Freddie Mercury Tribute è stato uno dei grandi eventi musicali in ricordo di Freddie Mercury, frontman dei Queen scomparso prematuramente il 24 novembre 1991 all'età di 45 anni. Il concerto, tenutosi il 20 aprile 1992 (Lunedì dell'Angelo), al Wembley Stadium di Londra, venne trasmesso in mondovisione. David Bowie e quel suo rapporto tormentato con Dio ] [ La rockstar scomparsa ieri, ha avuto una clamorosa evoluzione della sua spiritualità. Da avverso al cristianesimo ha poi riabbracciato il Signore, [[  IL RIAVVICINAMENTO A DIO ]] Quella spirituale è una dimensione che evolve nel tempo in David Bowie, secondo una sensibilità che lo porterà ad affermare di attribuire a Dio «un ruolo molto importante» nella sua vita: «Mi rivolgo più spesso a Lui e più invecchio e più Lui diventa un punto di riferimento» (Radio Vaticana, 11 gennaio).  [[ L’EVOLUZIONE DELLA SESSUALITA’ ]] Completamente diverso il Bowie della maturità anche sotto l’aspetto della sessualità. Lui che da giovane si era dichiarato bisessuale poi riscopre una nuova dimensione: «Stare con una sola donna è una incredibile fonte di conforto. La monogamia è molto, molto piacevole. La adoro. Sono passato dall’estrema promiscuita’ anni ’70 all’armonia degli anni ’90» (Il Giornale, 11 gennaio). http://it.aleteia.org/2016/01/11/david-bowie-e-quel-suo-rapporto-tormentato-con-dio/
Acts 13:22 says, “After removing Saul, he made David their king. He testified concerning him: ‘I have found David son of Jesse a man after my own heart; he will do everything I want him to do.‘” The following words describe the heart of David as seen in his own writings:
Humble – Lowborn men are but a breath, the highborn are but a lie; if weighed on a balance, they are nothing; together they are only a breath. Psalm 62:9
Reverent – I call to the Lord, who is worthy of praise, and I am saved from my enemies. Psalm 18:3
Respectful – Be merciful to me, O Lord, for I am in distress; my eyes grow weak with sorrow, my soul and my body with grief. Psalm 31:9
Trusting – The LORD is my light and my salvation—whom shall I fear? The LORD is the stronghold of my life—of whom shall I be afraid? Psalm 27:1
Loving – I love you, O Lord, my strength. Psalm 18:1
Devoted – You have filled my heart with greater joy than when their grain and new wine abound. Psalm 4:7
Recognition – I will praise you, O Lord, with all my heart; I will tell of all your wonders. Psalm 9:1
Faithful – Surely goodness and love will follow me all the days of my life, and I will dwell in the house of the LORD forever. Psalm 23:6
Obedient – Give me understanding, and I will keep your law and obey it with all my heart. Psalm 119:34
Repentant – For the sake of your name, O Lord, forgive my iniquity, though it is great. Psalm 25:11
David’s example is a great road map for how we are to live our life. Which of these areas need your greatest attention for improvement?
http://www.biblestudytools.com/blogs/ron-edmondson/10-reasons-david-is-called-a-man-after-god-s-own-heart.html
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“Com tua mão” è una canzone che ha fatto e continua a fare storia. Molte persone hanno pregato e hanno incontrato Dio attraverso questo brano, uno dei più popolari nella carriera della cantante brasiliana Suely Façanha, della Comunità Shalom. Com tua mão | Suely Façanha https://youtu.be/pSeCKDyY1ns Pubblicato il 22 ott 2015. Com tua mão é uma canção que nos traz a certeza da fidelidade e companhia constantes de Deus em nossa vida, que podemos contar com Ele em cada instante. São mão é o lugar mais seguro! Nele podemos confiar! Il testo del brano invita la persona ad abbandonarsi a Dio e a confidare nel suo sostegno in mezzo alle prove e alla debolezza. È una vera preghiera in forma di musica, un grido a Dio, una canzone che riscalda l’anima e fa sbocciare i sentimenti e le intenzioni più nobili. Cosa sarebbe l’uomo senza il sostegno dall’alto? È questo il messaggio che trasmette questa canzone. Non smettete di ascoltarla. Mirti Medeiros. clarionmotorcyclestereo    Suely Façanha. Originaria di Fortaleza (CE), Suely ha sempre amato la musica e ha iniziato a cantare quando era bambina. Ha iniziato la sua carriera musicale nel 1985 guidando il gruppo di preghiera, e da allora non ha più smesso. Sposata e madre di tre figli, è membro della Comunità cattolica ShaloM ed evangelizza attraverso la musica da 28 anni.
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MA, ISLAM LEGA ARABA SHARIA SENZA RECIPROCITà, CI HA NEGATO LA POSSIBILITà DI FARE INTEGRAZIONE PERCHé LUI IL " rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni " LUI NON CI HA DETTO CHE RELAZIONE C'è TRA LUI, LA MASSONERIA IL TALMUD E LA USURA MONDIALE!  ] Un messaggio di amicizia: Papa Francesco alla sinagoga di Roma https://youtu.be/yGs9gEoeTLw [  l’integrazione la condizione per la convivenza. E’ su questo che bisogna lavorare perché un’emigrazione senza integrazione è destinata a fallire tragicamente”. ] [  “La strada aperta di amicizia e di lotta contro ogni forma di intolleranza che è il significato delle precedenti visite – sottolinea il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni – non è una strada ferma, non si torna indietro, ma si va avanti”. Ma c’è anche un altro significato molto importante della visita che: “Si immerge nella realtà dei nostri tempi, tristissimi per quanto riguarda la rinascita di una violenza ispirata alla religione. Il fatto che i rappresentanti di due importanti religioni si incontrino con un segno di pace, va in assoluta controtendenza rispetto ai segnali che ci stanno preoccupando“. [UN ISLAM SENZA RECIPROCITà: UNA MINACCIA PER LA SOPRAVVIVENZA DEL GENERE UMANO] “Fratelli prediletti, fratelli maggiori” ] [  il tema dell’essere fratello maggiore si accompagna a quello dell’essere fratello cattivo e fratello perdente, come Caino o Esaù. Sono tutti esempi negativi e persone che hanno perso. Questo si ricollega al tema teologico – che riguarda poche persone – del fatto che il popolo ebraico ha perso la primogenitura e ha perso questo in rapporto a una sostituzione“. [TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE E DEL GENOCIDIO SHARIA ] http://it.aleteia.org/2016/01/15/bozza-shalom-papa-francesco/?utm_campaign=NL_it&utm_source=topnews_newsletter&utm_medium=mail&utm_content=NL_it-Jan%2015,%202016%2011:29%20am
E lui il Rabbino Capo di Roma Riccardo di Segni, lui non può fare il verginello con me, perché i rabbini come lui, preferirono portare il loro popolo nelle camere di sterminio di Hiter, pur di non tradire la USURA MONDIALE SpA Rothschild Banche Centrali SpA FED BCE FMI, usurpazione di sovranità monetaria: e satanismo ideologico del Talmud primatista e sottomissione per la riduzione in schiavitù di tutti i popoli del mondo! COMMENTO PUBBLICATO IN https://youtu.be/yGs9gEoeTLw CHE SE NON VIENE APPROVATO? DIRà SEMPRE: "Nessun commento da visualizzare
CHE se poi, i preti del Vaticano: "AleteiaIT" IN https://youtu.be/yGs9gEoeTLw non pubblicano i miei commenti perché hanno paura di morire? poi, loro hanno tutta la mia comprensione!

è la LEGA ARABA sharia che sta integrando noi! ] [ Muslim rape slavery comes to Canada. A 33-year-old Muslim migrant to Canada, Walid Mustafa Chalhoub, has been convicted of 24 charges of sexual assault and extortion against ten teenaged girls in Montreal. He pled guilty yesterday, part-way through his trial. Chalhoub would find teenaged white girls, get them drunk and high, have sex with them and film it. Then he'd threaten to expose them, unless they paid him money, or had more sex with him. One 16-year-old victim testified: "He said he could set my house on fire, to think of my family, that he was part of the Mafia.” Chalhoub raped more women than Paul Bernardo did. Convicted, 11 year sentence. But of course, under our laws, he’ll be out on day parole in less than two years. This is Rotherham style rape slavery, and it's now in Canada. Did you hear about it in the news? On the CBC’s National? On CTV? The Globe and Mail, the National Post, the Toronto Star? This is the most shocking crime I have read about in Canada in a year. And yet there’s a media blackout about it. And 50,000 more Syrian migrants are being fast-tracked into Canada, without a single question about their views of women, or infidels, or violence or sharia law. Source: Rebel Media
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Netanyahu Blasts Swedish Envoy for ‘Outrageous, Immoral and Stupid’ Attack on Israel, “It’s outrageous, it’s immoral and it’s stupid,” Netanyahu stated candidly regarding the Swedish foreign minister’s latest diplomatic attack on the Jewish state. Israel said Wednesday that Sweden’s foreign minister is “not welcome” in Israel after she called for an investigation into the deaths of Palestinians involved in a four-month spate of deadly terror attacks on Israeli civilians and soldiers. Foreign Ministry spokesman Emmanuel Nahshon said that “given the incendiary and aggressive nature” of Margot Wallstrom’s comments, “we have made it clear that she is not welcome in Israel.” He did not elaborate. Sweden’s ambassador was summoned Wednesday and reprimanded in protest over Wallstrom’s remarks, Nahshon added. The summons, he said, showed “the anger of the government and the people in Israel” over Wallstrom’s “twisted” view of reality in Israel that is “biased and even hostile” against Israel.
“Wallstrom’s remarks show that she doesn’t understand what is taking place in our region and is apparently unaware of the harsh situation where Israelis are exposed to the perpetual dangers of murderous terror attacks,” Nahshon said. Near-daily Palestinian attacks on Israeli civilians and soldiers have killed 27 people and wounded dozens in stabbings, shootings and other assaults since mid-September. On Tuesday, Wallstrom called for an investigation into allegations that Israeli forces have carried out “extrajudicial killings” in clashes with Palestinians. “It is vital that there are thorough, credible investigations into these deaths in order to clarify and bring about possible accountability,” Wallstrom told lawmakers. Emmanuel Nahshon Israeli Foreign Ministry Spokesman Emmanuel Nahshon. (Twitter) In his annual address to foreign media in Jerusalem Thursday evening, Prime Minister Benjamin Netanyahu described Wallstrom’s comments as “absurd” and “unjust.” He asked rhetorically whether she would ask for the same of French or American forces who shot dead would-be stabbers. “It’s outrageous, it’s immoral and it’s stupid,” he declared. Sweden’s relations with Israel have been strained since the Social Democratic-led government in 2014 recognized Palestinian statehood, and Wallstrom’s comments on the Israeli-Palestinian conflict have elicited angry responses from Israeli officials. Swedish opposition lawmaker Jan Bjorklund of the Liberal Party accused the government of shifting the country’s Middle East policy so that it’s perceived to be “siding much more unilaterally with the Palestinian party.” As foreign minister, Wallstrom has been accused of being too blunt and undiplomatic in her public comments. This is not the first time Wallstrom has accused Israel of extrajudicial executions of Palestinians. Likewise, Sweden’s Prime Minister Stefan Lofven claimed that Palestinian stabbing attacks do not constitute “terrorism.” Earlier this week, she appeared to step on toes in her own government when she proposed at a domestic security conference that Sweden should re-introduce conscription, but in a gender-balanced form, an issue that’s outside her remit. By: AP and United with Israel Staff
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se, gli attentati dei palestinesi non sono terrorismo, poi, proprio la Svezia ha ucciso milioni di martiri cristiani, negli ultimi 25 anni, tutti uccisi dalla Sharia NAZISMO, perché, MARTIRI INNOCENTI sono soltanto stati colpevoli di essere cristiani! La Svezia è diventata una minaccia per la sopravvivenza della democrazia nel mondo! ] [ Netanyahu Blasts svedese inviato per attacco 'Outrageous, immorale e stupido' a Israele, "E 'scandaloso, è immorale e che è stupido," Netanyahu ha dichiarato candidamente riguardo ultimo attacco diplomatico del ministro degli Esteri svedese sullo stato ebraico. Israele ha detto Mercoledì che il ministro degli esteri svedese è "non ammessi" in Israele dopo aver chiesto un'indagine sulla morte di palestinesi coinvolti in un quattro mesi un'ondata di attacchi terroristici mortali contro i civili e soldati israeliani. Il portavoce del ministero degli Esteri Emmanuel Nacason ha detto che "data la natura incendiaria e aggressiva" di Margot Wallström, commenta: "abbiamo messo in chiaro che lei non è il benvenuto in Israele." Lui non ha elaborato. L'ambasciatore di Svezia è stato convocato Mercoledì e rimproverato per protestare contro osservazioni Wallström, Nahshon aggiunto. La citazione, ha detto, hanno mostrato "la rabbia del governo e del popolo in Israele" sopra la vista di Wallstrom "contorto" della realtà in Israele che è "parziale e persino ostile" contro Israele. "Le osservazioni di Wallström dimostrano che lei non capisce ciò che sta avvenendo nella nostra regione ed è apparentemente ignaro della situazione dura in cui gli israeliani sono esposti ai pericoli perpetui attacchi terroristici omicidi", ha detto Nahshon. Vicino-quotidiani attacchi palestinesi contro civili e soldati israeliani hanno ucciso 27 persone e il ferimento di decine di accoltellamenti, sparatorie e altri assalti da metà settembre. Martedì scorso, Wallstrom ha chiesto un'inchiesta sulle accuse che le forze israeliane hanno svolte "esecuzioni extragiudiziali" negli scontri con i palestinesi. "E 'vitale che ci sono approfondite, indagini credibili in queste morti, al fine di chiarire e portare possibile responsabilità", ha detto Wallstrom legislatori. Emmanuel Nahshon israeliano del ministero degli Esteri portavoce Emmanuel Nahshon. (Twitter) Nel suo discorso annuale i media stranieri a Gerusalemme Giovedi sera, il primo ministro Benjamin Netanyahu ha descritto i commenti di Wallström come "assurde" e "ingiusta". Ha chiesto retoricamente se lei avrebbe chiesto per lo stesso delle forze francesi o americani che hanno sparato morto avrebbe stabbers -be. "E 'scandaloso, è immorale e che è stupido", ha dichiarato. Le relazioni della Svezia con Israele sono state tese da quando il governo socialdemocratico guidato nel 2014 ha riconosciuto uno stato palestinese, e commenti di Wallström sul conflitto israelo-palestinese hanno suscitato reazioni di rabbia da funzionari israeliani. Svedese deputato opposizione Jan Bjorklund del partito liberale ha accusato il governo di spostare politica mediorientale del paese in modo che sia percepito come "raccordo molto più unilateralmente con il partito palestinese." Come ministro degli Esteri, Wallstrom è stato accusato di essere troppo brusco e poco diplomatico nei suoi commenti pubblici. Questa non è la prima volta Wallstrom ha accusato Israele di esecuzioni extragiudiziali di palestinesi. Allo stesso modo, lo svedese il primo ministro Stefan Löfven ha affermato che gli attacchi lancinanti palestinesi non costituiscono "terrorismo". All'inizio di questa settimana, è apparsa a pestare i piedi nel suo stesso governo quando ha proposto una conferenza sulla sicurezza nazionale che la Svezia dovrebbe reintrodurre la coscrizione, ma in una forma di genere equilibrata, una questione che è fuori del suo mandato. Da: AP e Stati con Israele Personale
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Aide to Senior Palestinian Official Arrested on Charges of Spying for Israel Saeb Erekat. The PA claims it has exposed an Israeli spy working as an aide to PLO Sec-Gen. Saeb Erekat. ISIS Slaughters Scores in Syrian Offensive. Reporters Without Borders secretary general Christophe Deloire. (AP/Bilal Hussein) Reporters Without Borders Condemns Hamas for Torture of Gaza Journalist. Iran's President Hassan RouhaniIran Celebrates Lifting of Sanctions. Benjamin Netanyahu Israel Expresses Fear, Vows to Monitor Iranian Violations of Nuclear Deal. Manfred Mann Opinion: Manfred Mann’s Mistake. Netanyahu IDF. Netanyahu Writes Final Letters of Torah Scroll in Memory of IDF soldiers. John Kerry nuclear dealUS, European Union Lift Sanctions Against Iran in Wake of Nuclear Deal. Mohamad Javad ZarifIran Nuclear Deal Starts Today as US and Europe Remove Sanctions. Swedish FM Margot WallstromAnti-Israel Swedish Foreign Minister Caught in Corruption Scandal
http://unitedwithisrael.org/israel-officially-rebukes-sweden-over-foreign-ministers-offensive-remarks
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Terrorists Enjoy Re-enacting the Gruesome Details of Fogel Family Massacre. SOLTANTO LA LEGA ARABA è IL RESPONSABILE DELLA SUA RELIGIONE CORRoTTA DI ASSASSINI STUPRATORI, PERCHé LORO SONO I NAZISTI DELLA SHARIA! quindi, NON FARE IL GENOCIDIO DELLA LEGA ARABA OGGI? COSTERà LA DISTRUZIONE DI OGNI DIRITTO UMANO domani in tutto il mondo.. ED IN EFFETTI GLI ISLAMICI POI, NON SONO COSì MALE, SE I I FARISEI ENLIGHTENED BANCHE CENTRALI LORO SONO I SATANISTI MASSONI! ] [ The brutal killers of the Fogel family were taken to the scene of the horrific attack to re-enact the murders. They took great pleasure in describing every last detail. In March 2011, Udi and Ruth Fogel were savagely murdered alongside 3 of their young children. IDF soldiers returned to the Fogel home with the murderers, who re-enacted their brutality with sheer enjoyment, taking great pleasure in revealing all of the gruesome details. The terrorists described with glee how they heard a baby girl crying just as they were leaving, and went back inside to slit her throat – to make sure that not one Jew was left alive. Yet the world views Israeli soldiers as the aggressors, and Palestinian murderers as innocent victims. This video is too powerful to miss…
http://unitedwithisrael.org/watch-terrorists-enjoy-re-enacting-the-gruesome-details-of-fogel-family-massacre/
Esercito di Assad libera villaggio dal Daesh dove i terroristi avevano compiuto un eccidio. OVVIAMENTE, LA LEGA ARABA NON è IL RESPONSABILE DI QUESTO ORRORE ISLAMICO SHARIA REGIME UMMAH MECCA CAABA, TEOLOGIA DEL GENOCIDIO E DELLA SOSTITUZIONE! COME SE ISIS NON ABBIA LA STESSA IDEOLOGIA DEI WAHHABITI! 17.01.2016. I fondamentalisti, secondo il governatore della provincia di Deir ez-Zor Mohammad Qaddur al-Ajnyyja, sono fuggiti nelle regioni limitrofe. Le vittime dei massacri dei terroristi sono state circa 280 persone. Il governatore della provincia di Deir ez-Zor Mohammad Qaddur al-Ajnyyja ha riferito all'agenzia Sputnik che un gruppo di terroristi del Daesh (ISIS) è fuggito dal villaggio di al-Bagilya nelle regioni limitrofe dopo aver ucciso 280 persone a seguito dell'offensiva dell'esercito governativo siriano per liberare il centro. "I terroristi erano entrati nel villaggio di al-Bagilya situato sulle rive dell'Eufrate, ad ovest della città di Deir ez-Zor, e massacrato intere famiglie per il fatto che l'esercito stesse avanzando verso questo centro per liberare la popolazione. Ci sono stati cruenti scontri con i combattenti del Daesh, i quali hanno subito pesanti perdite, alcuni sono riusciti a fuggire verso le regioni limitrofe sotto il controllo dei jihadisti," — ha detto il governatore all'agenzia. Secondo le fonti di "Sputnik", i terroristi sono riusciti ad entrare nel centro grazie all'azione di 30 kamikaze. Inoltre una fonte ha riferito che tra le vittime dell'attacco figurano 20 uomini di un gruppo di volontari filo-Assad, così come le loro mogli e figli: http://it.sputniknews.com/mondo/20160117/1903726/Siria-Crimini-Jihad-Terrorismo.html#ixzz3xVNc0weD
QUESTA è UNA EUROPA DI COMUNISTI SODOMA: RELATIVISTI EVOLUZIONISTI SENZA FONDAMENTO SCIENTIFICO, CHE HANNO ROVINATO LA CIVILTà E SRADICATO LA SPERANZA! "Cancelliere austriaco: "se l'Unione Europea non è capace di difendere le frontiere esterne, il futuro di Schengen sarà messo in discussione." La condanna della politica delle "porte aperte"."
: http://it.sputniknews.com/politica/20160117/1903816/Pushkov-Russia-Schengen-UE-Immigrazione-Profughi.html#ixzz3xVVAk0WE
Benjamin Netanyahu ] VOGLIONO far fare lo scudo spaziale atomico ai RUSSI: per difendersi dagli asteroidi, hanno portato IRAN a DIVENTARE una SUPER Potenza, e te lo dico io: i tuoi sauditi di merda? io li ho condannati a morte! [ I SACERDOTI DI SATANA della CIA? NON HANNO LA POSSIBILITà DI POTERMI DISUBBIDIRE! ... ed io non farò il Regno delle 12 TRIBù di ISRAELE, con il consenso degli ebrei, no, ma io li costringerò, io farò il Regno di ISRAELE contro la loro malvagità lobbistico mafiosa massonica usurocratica mondiale!
Benjamin Netanyahu ] le motivazioni politiche sono queste: 1. non possono fare nel NWO: il regno di Satana a motivo del mio ministero, 2. e non riuscirebbero mai a fare il Regno di Satana con gli ebrei nel NWO, perché la loro ebraicità li rende incompatibili! ] QUINDI [ 1. RIPRENDERANNO il Regno di Satana tra 100 anni, 2, ecco perché, noi stiamo andando a realizzare il massacro di tutti i sunniti, cioè se loro continuano a resistere a me: a non corrispondere alle mie esigenze! è anche nell'interesse, dei sacerdoti di Satana il voler espellere gli ebrei dall'Occidente! QUINDI I PROSSIMI 100 ANNI APPARTENGONO A ME!
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"Hitler non voleva sterminio ebrei", 22 ott 2015 - Bufera su Benyamin Netanyahu: in un discorso al Congresso mondiale sionista ha addossato la responsabilità della Shoah ai palestinesi. 1. E QUESTA è LA PARTE PIù piccola della verità: genocidio è sempre una responsabilità islamica, loro sono geneticamente portati al genocidio, e quale, identità di schiavi dhimmi sono stati portati a sopravvivere nella sharia? 2. Hitler aveva disperato bisogno di avere come suoi alleati le comunità ebraiche mondiali, in particolare la collaborazione del loro monopolio bancario azionario e commerciale! MA AVENDO PRESO ATTO DELLA LORO IRRIDUCIBILE OPPOSIZIONE, perché gli ebrei non volevano vedere scalfito il loro monopolio economico, finanziario e commerciale, poi, Hitler fu costretto e spinto a portare all'estremizzazione la sua ideologia! IL PROBLEMA è CHE GLI EBREI FARISEI ENLIGHTENED SONO UNA MINORANZA, MA, LORO CONTROLLANO IL MONDO E NON SOLTANTO GLI EBREI! Soffocare gli ebrei (ORMAI DIVENTATI OPPOSITORI )e incamerare le loro ricchezze fu una necessità di trovare finanziamenti in una economia di guerra, ovviamente, dal punto di vista della sua ideologia criminale.. MA IO MI CHIEDO: QUALE IDEOLOGIA NON è CRIMINALE?
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Benjamin Netanyahu ] forse la CIA ti lancerà una atomica fingendo che sia iraniana? non lo so! ma, gli iraniani non lo faranno mai, anche perché questa diventerebbe una offesa tradimento contro i russi che sono i garanti di questo nucleare che loro hanno ricevuto! CERCA DI DIVENTARE ANCHE TU AMICO DEGLI IRANIANI!
Benjamin Netanyahu ] QUI STANNO CAMBIANDO COSì TANTE COSE E COSì TANTO RAPIDAMENTE CHE SOLTANTO pochi mesi FA, sarebbero sembrate realtà impossibili e di fantascienza! QUINDI ANCHE NOI DOBBIAMO CAMBIARE LE NOSTRE STRUTTURE MENTALI E I NOSTRE STEREOTIPI DI RAGIONAMENTO!
Benjamin Netanyahu ] E se gli USA hanno mandato intenzionalmente i loro militari perché diventassero prigionieri degli iraniani? i sauditi sono già morti e non se ne sono accorti ancora!
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    16:31 Basse tasse e poca burocrazia: per imprenditori italiani investire in Russia è “ideale”
    15:43 Donbass, DNR: vicino Mariupol avvistati 2 battaglioni mercenari di Kiev
    15:03 Mosca protesta ufficialmente per profanazione di un monumento sovietico in Polonia
    14:10 Verso il baratro il settore turistico della Turchia
    13:30 In attesa del petrolio dell'Iran: Teheran non ha più le sanzioni dell'Occidente
: http://it.sputniknews.com/mondo/20160117/1905909/Russia-Varsavia-Szczecin-Urss-Vandalismo.html#ixzz3xW7unIXG
questa storia che in Europa dell'EST stanno diventando i nazisti, e questo odio che USA e Bildenberg stanno facendo entrare in Europa, per farla sanguinare e lacerare? è qualcosa di inquietante! ] [ Mosca protesta ufficialmente per profanazione di un monumento sovietico in Polonia 17.01.2016( Mosca esige da Varsavia il ritrovamento e la condanna dei responsabili della profanazione di un monumento dedicato ai soldati sovietici a Szczecin, nonché chiede il ripristino dell'aspetto originario del monumento, dichiara il ministero degli Esteri russo: http://it.sputniknews.com/mondo/20160117/1905909/Russia-Varsavia-Szczecin-Urss-Vandalismo.html#ixzz3xW8eKcvW
ma SE QUESTA GENTAGLIA ALLEVATA DALLA MERKEL (ANTICRISTO EUROPEO) VOGLIONO FARE LA GUERRA CONTRO LA RUSSIA? POI, LA NATO E NOI COSA CENTRIAMO?  17.01.2016 “La Polonia sta facendo impazzire le autorità UE”Il governo polacco ha iniziato a preoccupare i burocrati di Bruxelles subito dopo la vittoria alle elezioni. Le leggi adottate sono scandalose e vergognose. E' sorprendente perché la UE non abbia prestato attenzione in precedenza allo stato d'animo del Paese, scrive “Business Insider”: http://it.sputniknews.com/mondo/#ixzz3xWDaVrUJ
ANCHE ERDOGAN HA MANDATO I SUOI MERCENARI! QUESTO INSULTO AI VALORI EUROPEI? SARà LAVATO CON IL SANGUE DELLA MERKEL! ] [ Donbass, DNR: vicino Mariupol avvistati 2 battaglioni mercenari di Kiev ] 17.01.2016 URL abbreviato 132909 [ I combattenti, secondo l'intelligence della Repubblica Popolare di Donetsk (DNR), provenienti da Polonia, Georgia e Paesi arabi, sono pronti a spostarsi nella zona di Shirokino per compiere provocazioni, ha dichiarato il vice comandante delle milizie di Donetsk Eduard Basurin. Le unità di ricognizione dell'autoproclamata Repubblica Popolare di Donetsk hanno rivelato a Mariupol la presenza di 2 battaglioni di foreign fighters, provenienti anche dai Paesi arabi, che sono pronti a muoversi nei pressi di Shirokino per compiere provocazioni, ha detto ai giornalisti il vice comandante dello stato maggiore delle milizie DNR Eduard Basurin. "Al momento alla periferia di Mariupol si trovano 2 battaglioni di combattenti stranieri provenienti da Polonia, Georgia e Paesi arabi, che sono pronti a dirigersi nei pressi di Shirokino per provocazioni," — ha detto Eduard Basurin.
Ha aggiunto che l'intelligence di Donetsk continua a registrare episodi di trasferimento di armi e di uomini delle forze di sicurezza ucraine "per preparare un'offensiva in direzione di Mariupol."
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Donbass, filorussi denunciano bombardamenti forze ucraine a Donetsk e Spartak: http://it.sputniknews.com/mondo/20160117/1906034/Ucraina-Foreignfighetrs-Basurin-Shirokino.html#ixzz3xWEp4Xq7
KIEV sta facendo questa guerra in Donbass soltanto perché la CIA la ha pagata, e se sfonderanno in Donbass? poi bombarderanno la CRIMEA!
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L'AUTO-SUICIDIO DELL'OCCIDENTE MASSONICO HA DUE OBIETTIVI, OTTENERE IL GENOCIDIO DEI CRISTIANI EUROPEI, E POI, OTTENERE IL GENOCIDIO DI TUTTI I MUSULMANI DEL MONDO! CIA E ARABIA SAUDITA HANNO FATTO QUESTO COMPLOTTTO! L'impotenza della polizia tedesca di fronte ai migranti è “l'assurdo liberale”. 17.01.2016 URL abbreviato 06000 Il politico russo Alexey Pushkov ha commentato le denunce della polizia tedesca, che sostiene di evitare gli arresti dei migranti e dei profughi in quanto teme di essere accusata di razzismo e violenza. Il presidente della commissione Esteri della Duma Alexey Pushkov ha definito come un "assurdo liberale" l'impotenza della polizia tedesca, che ha denunciato l'impossibilità di arrestare gli immigrati per evitare di essere accusata di razzismo. "L'assurdo liberale: la polizia tedesca si lamenta che non riesce a effettuare arresti tra i "profughi", senza il rischio di essere accusata di razzismo e violenza." In precedenza, in un'intervista al quotidiano "Bild", un poliziotto tedesco aveva affermato che alle forze dell'ordine era stato ordinato di evitare l'arresto di profughi.
Nella notte di Capodanno a Colonia erano state compiute molte aggressioni contro le donne da parte dei migranti e dei profughi. Attualmente la polizia di Colonia ha ricevuto più di 700 denunce dalle donne vittime di molestie sessuali, inoltre sono state rilevate molte segnalazioni su scippi. Secondo le testimonianze raccolte, gli aggressori erano giovani di aspetto nordafricano e mediorientale.
Dopo gli avvenimenti a Colonia l'Europa non è più la stessa
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“Asylantenfrei”, il bar vietato agli immigrati in Austria
In Finlandia in forte crescita il numero dei reati sessuali dei migranti contro le donne
Svezia, per non creare problemi a governo censurati da stampa crimini sessuali immigrati
É possibile l’integrazione nel multiculturalismo?
http://it.sputniknews.com/mondo/20160117/1906375/Pushkov-Razzismo-Violenza-Clandestini-Buonismo-Germania.html#ixzz3xWG5OWKN
COME FACCIAMO NOI A FARE INTEGRAZIONE, SE NOI NON SAPPIAMO CHI SIAMO, E SE NON ABBIAMO ANCORA DECISO COSA VOGLIAMO ESSERE? A CHE TITOLO CI PRESENTIAMO AI MIGRANTI? MANDIAMO LORO GENDER LUXURIA! NOI SIAMO IL RELATIVISMO! E SENZA POSSIBILITà DI INTEGRAZIONE? TUTTI QUESTI MIGRANTI SONO UNA INVASIONE MILITARE, DELLA LEGA ARABA SHARIA, SENZA RECIPROCITà, IL NAZISMO ALLAH AKBAR MORTE A TUTTI GLI INFEDELI DHIMMI! Il 17 gennaio è la Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, un’occasione in più per riflettere sulla prova che ha di fronte a sé l’Europa, l’Italia e il mondo intero: http://it.sputniknews.com/mondo/20160117/1904375/migranti-profughi-rifugiati-integrazione-multiculturalismo-aggressione-colonia.html#ixzz3xWNsTJbL
IL NOSTRO PADRONE è SPA NATO CIA? è ROTHSCHILD, SPA BANCHE CENTRALI, E NOI POSSIAMO MORIRE SOLTANTO PER FARE LA SUA GUERRA, e PER CONQUISTARE IL MONDO IN NOME DI SATANA e Bildenberg Veltroni D'Alema: traditori massoni di merda!
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USA è 666 legione della FED ] veniano ad attingere alla esperienza: quando quì nel server di youtube, mi hanno fatto delle ingiustizie, cattiverie insulti, intrusioni abusi? POI SE NE SONO DOVUTI PENTIRE: A LACRIME DI SANGUE! e quanti sono morti nel regno di Satana Gufo NWO per avermi fatto perforare torace e cuore con uno spillone: dalla magia nera voodoo? NELLA CIA HANNO PORTATO IL CONTEGGIO DEI CADAVERI! poi, nel NWO hanno capito che la migliore strategia per loro era quella di non dovermi affrontare! lol. SI MA NON MI POSSONO IMPEDIRE DI ANDARLI A TROVARE, SE DECIDESSI DI FARLO!
ALLAH è un saudita IMPIEGATO TOPO che lavora nella SPA FED, il suo lavoro è lavare le latrine! Saudita FED Abdullah takfiro Abdul Aziz Al-QAEDA Saud ISIS SHARIA [ AVE SATANA ] Arabia Saudita Abdullah binLADEN Abdul Aziz Al-NURSA Saud sharia TAKFIRO ] non sei andato anche tu dal GUFO a fare il giuramento satanico: "noi siamo una legione, noi non dimentichiamo, noi non perdoniamo!" NON AVERE PAURA CUCCIOLO, IO NON SONO UN SATANISTA CHE NON TI PUò PERDONARE!
SENTITE FED CONDOGLIANZE SPA ] questi farisei sono i più grandi carnefici della storia del genere umano! E SE OBAMA è UN GENDER CHE LO HA PRESO DA BUSH NEL SUO SODOMA? poi, lui questo, LUI LO DOVREBBE SAPERE!
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Salmān bin ʿAbd al-ʿAzīz Āl Saʿūd è re dell'Arabia Saudita ] come, perché i satanisti della CIA non hanno mai pensato di uccidermi? MA è QUELLO CHE IO HO LORO CONSIGLIATO SEMPRE DI FARE! Soltanto che, secondo la loro teologia satanica, io mi dovrei trasformare in una specie di fantasma assassino per i prossimi 50 anni! MA SECONDO LA MIA TEOLOGIA LA SITUAZIONE POTREBBE ANCHE ESSERE PEGGIORE, PERCHé, FARISEI ENLIGHTENED talmud kabbalah SpA Banche CENTRALI NWO Bildenberg Massimo D'Alema, loro NON SONO RIUSCITI AD UCCIDERE GESù DI BETLEMME, E FIGURATI SE POSSONO UCCIDERE LA METAFISICA LAICA RAZIONALE DI UNIUS REI! ... è chiaro, poi, dovranno dire addio per sempre al loro regno di satana che è stato profetizzato per la fine del mondo!
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la FED SPA FMI NWO ] [ ha politicamente castrato tutti gli Stati e i Governi del mondo, ad eccezione di Iran e Corea del Nord, ovviamente, ecco perché, oggi è diventato di moda essere GENDER SODOMA: un grande successo inculation corporation, in tutto il mondo!

tutti i nuovi diritti umani ONU sharia di Obama Gender! C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY, YOURSELF, BURN: ROTHSCHILD, 666 BUSH 322 KERRY! BURN, IN JESUS'S NAME!
e perché Rothschild ha rubato la sovranità monetaria, attraverso le lobby massoniche, che, gli Stati sono stati castrati, in questo ambito, la LEGA ARABA, ONU OCI SHARIA culto, HA POTUTO APRIRE tutto lo inferno dei suoi orrori! C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY, YOURSELF, BURN: ROTHSCHILD, 666 BUSH 322 KERRY! BURN, IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd al-Fattah Khalil al-Sisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? LA VOSTRA ORA VIENE VELOCE! ] 26/01/2011
"Traffico di esseri umani Business da 32 miliardi"
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Traffico%20di%20esseri%20umani%20Business%20da%2032%20miliardi_201101260827549630000_201101260836500170000.aspx 16/01/2011 "Sinai ci sono altri trentadue profughi in mano ai predoni"
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Sinai%20ci%20sono%20altri%20trentadue%20profughi%20in%20mano%20ai%20predoni_201101170928347700000_20110117102027177000.aspx 07/01/2011
Ancora tensioni sul Sinai "Si muova la comunità internazionale"
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/il%20caso%20degli%20eritrei%20in%20ostaggio_201101071201499600000_201101071204564100000.aspx 06/01/2011
Sinai ancora violenze Ucciso giovane eritreo
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Sinai%20ancora%20violenze%20Ucciso%20giovane%20eritreo_201101060835505000000_201101061445194230000.aspx 05/01/2011
Nel Sinai sparatoria tra predoni e polizia
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/Nel%20Sinai%20sparatoria%20tra%20predoni%20e%20polizia_201101050938064100000_201101050942438600000.aspx 01/01/2011
Sinai le voci dall'orrore
http://www.avvenire.it/Dossier/eritrei/Pagine/siani%20le%20voce%20orrore_201101011029421800000_201101011106579600000.aspx
. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] In catene nel deserto l'odissea libica dei 255 eritrei. Paolo Lambruschi. 25 novembre 2010. Prigionieri nel Sinai in catene come schiavi ostaggio dei trafficanti egiziani. Così è finita una parte consistente ben 80 dei 255 eritrei che nel luglio scorso avevano rischiato di morire nella famigerata prigione libica di Al Braq in pieno Sahara dopo essere stati respinti in mare dall'Italia e poi liberati grazie alla pressione delle organizzazioni umanitarie sul nostro governo. Un mese fa alcuni di loro sono fuggiti dalle sabbie libiche alla volta di Israele su una delle nuove rotte della disperazione verso l'Europa che ora incrociano il Medio Oriente e la Turchia a rischiare di morire in un altro deserto. L'allarme è stato lanciato ieri esattamente come l'estate scorsa dal blog dell'agenzia di cooperazione allo sviluppo Habeshia. Secondo la quale ci sono 600 persone in condizioni disperate da oltre un mese nel deserto al confine tra Egitto e Israele prigioniere del racket. Oltre agli 80 eritrei fuggiti da Tripoli somali e sudanesi. Tra questi vi sono anche donne segnala il blog curato da Roma dal sacerdote cattolico eritreo Mosè Zerai. Ciascuno ha versato al racket 2.000 dollari. Ma i trafficanti ne pretendono altri 8.000. "Gli eritrei racconta don Mosè mi hanno raccontato di aver lasciato Tripoli per raggiungere Israele dall'Egitto. Ma nel corso del viaggio i trafficanti hanno tradito gli accordi e il prezzo è aumentato. Così li hanno sequestrati". Sulla loro drammatica condizione sappiamo solo quanto hanno raccontato al prete. "Dicono di trovarsi nel Sinai segregati dai beduini nelle case nel deserto ma non sanno dire dove perché sono stati incappucciati durante gli spostamenti. Da un mese sono legati con le catene ai piedi come si faceva nel commercio degli schiavi continuamente minacciati e da 20 giorni non toccano acqua per lavarsi. Vi sono anche donne debilitate dalla mancanza di cibo e dalla scarsa igiene".
Non sono i primi a subire questa sorte. Questa forma di sequestro che sfrutta la disperazione dei profughi è redditizia. Già un anno fa l'agenzia Fortress Europe segnalava questa nuova rotta che parte dal Cairo verso la frontiera israeliana nel Sinai e dalla quale passano mille persone al mese quasi tutti eritrei ed etiopi. Nei casi peggiori i passeggeri dopo aver pagato sono abbandonati lungo il confine.
"Purtroppo aggiunge don Mosè questa situazione è anche frutto della chiusura delle frontiere dell'Europa. i richiedenti asilo provenienti dal Corno D'Africa non hanno alternative e si affidano ai sensali di carne umana". Ieri il senatore Pietro Marcenaro presidente della Commissione straordinaria per i Diritti Umani ha presentato un'interrogazione urgente al ministro degli Esteri in cui si chiede di verificare la situazione degli 80 eritrei trattenuti in Egitto e di muovere tutti i passi necessari nei confronti del governo del Cairo per salvarli. Ma torniamo in Libia dove a luglio esplodeva il caso di 205 uomini e 50 donne fuggiti dall'Eritrea. Nel 2009 e nel 2010 avevano tentato di passare per l'antica rotta del Mediterraneo ed erano stati respinti in mare e poi arrestati. Ai primi di giugno ad esempio una ventina di eritrei venne intercettata e respinta su un barcone diretto in Italia in circostanze mai chiarite. Videro un'imbarcazione con bandiera italiana e si avvicinarono ma a bordo c'erano militari libici che li riportarono indietro. Il ritorno fu drammatico. "Una persona è annegata in mare altri tre che conoscevano l'arabo sono stati malmenati perché si sono ribellati. Da quasi sei mesi nessuno ha più notizie di loro. Una donna e il suo bambino di otto mesi sono stati incarcerati al buio per ore senza ricevere cibo né acqua.". A fine giugno dopo una rivolta nel centro di detenzione libico di Misurata i maschi vennero trasferiti nel durissimo carcere di Al Braq a Sebha a sud nel deserto. Le donne rimasero a Misurata e furono sottoposte a violenze e atti degradanti. Ma ai primi di luglio qualcuno riuscì ad avvisare don Zerai che rilanciò la notizia su Habeshia. Allora i 255 vennero rilasciati approfittando della nuova legge varata da Tripoli contro l'immigrazione clandestina che prevedeva una sanatoria con un permesso provvisorio di tre mesi e il divieto di lasciare la città. Ora però i permessi sono scaduti e siamo da capo. "Chi non è fuggito è intrappolato nelle città libiche chiarisce il sacerdote senza diritti. In tutto in Libia vi sono un migliaio di eritrei tutti a luglio hanno beneficiato della sanatoria. Chi ha potuto si è spostato verso Tripoli o Bengasi e lavora in nero. Per rinnovare il permesso devono però presentarsi con il passaporto eritreo e un contratto di lavoro. Altrimenti devono rivolgersi alle autorità diplomatiche del loro Paese. Naturalmente non possono farlo in quanto rifugiati". Chi va in ambasciata rischia infatti la deportazione o vendette contro i congiunti rimasti nel Corno d'Africa. Ma se non rinnovano il permesso si spalancano le porte delle carceri. "Ho appena ricevuto racconta il prete chiamate che riferiscono di retate della polizia casa per casa. E tornare in quelle prigioni è terribile vivono ammassati e senza potersi lavare sono maltrattati. Molte donne sono state violentate e messe incinta dalle guardie carcerarie". Chi può fugge allora dall'inferno come gli 80 ora però imprigionati nel Sinai. Stando alla convenzione sui diritti umani queste persone non sono criminali ma avrebbero diritto a chiedere asilo e ad essere protette dai governi della civilissima Europa. Libia orrore nel Sinai uccisi altri tre eritrei. Paolo Lambruschi. 1 dicembre 2010. Sei morti ammazzati in 48 ore. Cadono come mosche al ritmo di tre vite umane al giorno gli 80 eritrei fuggiti dalla Libia nel tentativo di raggiungere l'Europa attraverso Israele e caduti da oltre un mese nelle mani di una banda di spietati trafficanti di esseri umani nel Sinai. L'allarme è stato rilanciato sul blog dell'agenzia di cooperazione Habeshia dal sacerdote eritreo cattolico della diocesi dell'Asmara Mosè Zerai che vive a Roma e che dalla capitale dallo scorso 24 novembre è in contatto telefonico con questi sventurati in trappola. Ai quali i carcerieri lasciano usare il cellulare per implorare il pagamento del riscatto di 8mila dollari. Al confine tra Egitto e Israele si sta consumando l'ennesima tragedia dell'immigrazione nell'indifferenza dei governi e nel silenzio dei media. Ieri altri tre eritrei sono stati massacrati a bastonate dai banditi che tengono in ostaggio i profughi in una località indefinibile. Si tratta di persone che una volta giunte sul suolo europeo avrebbero diritto di chiedere asilo. Nel deserto la loro vita vale poche migliaia di dollari. L'odissea è iniziata più di un mese fa quando i passatori avevano promesso di trasportare i fuggitivi oltre la frontiera con lo stato ebraico in cambio del pagamento di duemila dollari. Ma li hanno ingannati fermando il camion dei profughi in mezzo al deserto e chiedendo 8mila dollari a testa per lasciare gli ostaggi in vita. Da lunedì è cominciata la mattanza. L'altro ieri tre persone erano state torturate e uccise a sangue freddo con la pistola perché non era stato pagato il riscatto ieri un tentativo disperato di fuga di una dozzina di profughi è stato fermato e represso con violenza bestiale lasciando sul terreno altri tre cadaveri. Dalle informazioni in possesso del prete eritreo risulta che gli ostaggi sono quasi tutti sotto i trent'anni. Nel gruppo vi sono anche alcune donne. Sono tenuti prigionieri in condizioni inumane in catene maltrattati con vitto scarso e senza potersi lavare. In tutto nell'area vi sarebbero 600 ostaggi provenienti da Corno d'Africa e Sudan. "Ho parlato con alcuni ostaggi eritrei ieri mattina racconta don Zerai mi hanno detto che i rapitori sono armati fino ai denti e determinati. Stanno perdendo le speranze di restare vivi non c'è più tempo. Dove sono? Non riescono a identificare la località sono stati incappucciati durante il trasbordo. Mi hanno riferito di vedere dalla prigionia una scuola e una moschea. Può agire solo il governo egiziano. Ma serve un intervento urgente dei governi europei sul Cairo per salvare i 74 superstiti o moriranno nell'indifferenza delle istituzioni nazionali e internazionali". Non si escludono connivenze dell'organizzazione di trafficanti con la polizia. Lunedì don Zerai è stato ascoltato a Bruxelles in un'audizione al Parlamento europeo senza però ottenere molto. Ma qualcosa si muove. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha segnalato il caso alle autorità egiziane. Ieri le senatrici del Partito Democratico Emanuela Baio e Mariapia Garavaglia componenti della commissione diritti umani di palazzo Madama hanno lanciato un appello "Salviamo la vita degli eritrei che muoiono nel deserto del Sinai una parte di loro risulta essere stata respinta dalla Libia". "Risulta che al confine tra Egitto ed Israele si legge in una nota delle due senatrici nel deserto del Sinai luogo simbolo per la cristianità dove sono state consegnate a Mosè le tavole dei 10 Comandamenti si consumino ogni giorno efferati delitti impuniti. E sembra che queste violenze lascino diversi Stati e il nostro governo completamente disinteressati". Le parlamentari hanno firmato l'interrogazione presentata la scorsa settimana dal Presidente della commissione Diritti umani del Senato Pietro Marcenaro e hanno chiesto al ministro degli Esteri Frattini di riferire in Senato. "Chiediamo di sapere cosa stia facendo il Governo italiano verso quello egiziano per liberare i profughi e cosa stia facendo verso la grande Repubblica Araba di Libia popolare e socialista per difendere il diritto alla protezione umanitaria. Un paese con il quale abbiamo siglato poco tempo fa un accordo costato non poco alle casse dello Stato".
. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Sinai le voci dall'orrore. Paolo Lambruschi. 1 gennaio 2011. voce dall'inferno del Sinai arriva flebile ma chiara. Don Mosè Zerai il sacerdote eritreo che dal 23 novembre scorso ha denunciato il sequestro di un gruppo di 80 eritrei provenienti dalla Libia e diretto in Israele ha appena chiamato gli ostaggi cui i rapitori i beduini Rashaida hanno lasciato il cellulare per sollecitare il pagamento del riscatto di ottomila dollari. L'orrore e la crudeltà si mescolano a due buone notizie. Altre 15 persone riscattate verranno liberate oggi. E i primi quattro ostaggi rilasciati due settimane fa sono stati rintracciati in Israele dall'ong nordamericana Phr in un centro di detenzione. Mentre la conversazione tra il prete e un giovane ostaggio si svolge in tigrino registrata da Tv2000 e da RadioInBlu sullo sfondo si sentono rumori di bastonate e lamenti. Donne e uomini sono trattati da mesi come bestie dai moderni mercanti di schiavi. Otto sono stati uccisi solo in questo gruppo la cui sorte è stata intercettata. Torture e abusi sono pratica quotidiana e non solo per sollecitare il pagamento del riscatto. I predoni si accaniscono contro gli eritrei per vendicare un tentativo di ribellione sedato nel sangue e costato la vita a un carceriere. E per l'antico odio dei nomadi islamici dell'Africa del nordest verso i tigrini stanziali e cristiani. "All'altro capo spiega don Mosè visibilmente provato quando si conclude la concitata conversazione c'era un ragazzo. Li stavano picchiando mentre parlavamo mi implorava di sbrigarsi a pagare il riscatto. Sanno che altrimenti vanno incontro alla morte". Il resoconto dell'ostaggio conferma la presenza nel lager di tre donne incinte una vicina al parto. "Anche per questo aggiunge il prete continuano a ripetermi di fare presto. Rischia di più chi non ha parenti che inviano soldi. Vengono picchiati per obbligarli a trovare il denaro o accettare l'espianto dei reni come forma di pagamento. Temo li vendano ad altri gruppi". La conversazione riprende. Al cellulare altre persone raccontano con il terribile sottofondo delle bastonate di essere rinchiusi dentro un container mani e piedi incatenati. Stanno vegliando pietosamente un compagno malridotto da giorni in lotta per sopravvivere. "Sono rimasti in 60 circa traduce don Zerai i sequestratori hanno separato chi può pagare da chi non ha i mezzi. Oggi liberano altre 15 persone i cui parenti hanno versato la somma richiesta".
Ma l'odissea non termina con la scarcerazione. Scortati da aguzzini ben armati in marcia scalzi e malconci verso il confine i profughi rischiano di venire arrestati dalla polizia egiziana la quale prima di Natale ha catturato 27 ostaggi in maggioranza eritrei poi etiopi e sudanesi e li ha riconsegnati alle ambasciate dei paesi di provenienza. La consegna alle sedi diplomatiche palese violazione della convenzione Onu sui rifugiati ratificata dal Cairo nel 1981 suona come una condanna a morte per chi in fuga dalle persecuzioni è migrato illegalmente. Nonostante l'imbarazzante silenzio sulla vicenda il governo egiziano almeno un passo avanti l'ha compiuto vietando alle guardie di frontiera di sparare sui profughi diretti al confine. In Israele intanto l'ong di medici Phr ha trovato in due centri per migranti quattro ostaggi del gruppo proveniente dalla Libia scarcerati due settimane fa. Uno di loro Haile è stato nelle mani dei Rashaida del Sinai del Nord 60 giorni. Aveva pagato ai beduini libici 2000 dollari ma l'hanno venduto.
"Eravamo in cinque è la sua testimonianza i predoni ci hanno chiesto 5000 dollari. Ho pagato sono stato l'unico. Non so dove si trovi la mia prigione né che fine hanno fatto le 40 persone rinchiuse con me nel container". Don Zerai lancia l'ultimo appello del 2010 all'Unione europea all'Italia e ai paesi della regione del Sinai per salvare i profughi eritrei in ostaggio e stroncare il traffico. "La comunità internazionale deve prendere in mano la situazione. Si faccia fronte comune tra Egitto Israele e Autorità palestinesi non è possibile che continuino questi traffici. L'Ue dichiari al Cairo che può accogliere gli ostaggi ha già dato segnali di disponibilità. Chi può intervenga subito". Eritrei "I predoni stanno separando gli ostaggi" Paolo Lambruschi. 30 dicembre 2010. Nei container sepolti sottoterra nel Sinai è iniziata la separazione tra chi è in grado di pagare il riscatto e chi non potrà farlo. Un preludio di nuovi orrori. Le ultime drammatiche cronache dall'inferno del Sinai procurano angoscia. Le riferisce don Mosè Zerai che dal 23 novembre scorso è in contatto telefonico con gli eritrei caduti nelle mani dei rapitori. "Ieri gli ostaggi afferma il sacerdote eritreo presidente dell'agenzia di cooperazione allo sviluppo Habeshia mi hanno riferito che per la prima volta sono stati separati Il gruppo di donne anche le tre in stato di gravidanza che non possono pagare gli ottomila dollari richiesti dai banditi è stato spostato ieri mattina. Il loro timore è che ora vengano vendute ad un altro gruppo di trafficanti. Oppure nella peggiore delle ipotesi che siano sottoposte all'espianto degli organi". Forse sono stati gli arresti della polizia egiziana compiuti ai danni degli ostaggi nei giorni scorsi a suggerire ai moderni mercanti di schiavi di accelerare i tempi. Nell'area operano almeno 20 gruppi di predoni collegati tra loro che hanno rapito negli ultimi tre mesi 300 eritrei tutti diretti verso il confine israeliano sulla nuova rotta del Sinai presidiata da sempre dai Rashaida i beduini dell'Africa nordorientale. Almeno 80 eritrei sono fuggiti dalla Libia dopo aver tentato invano di raggiungere via mare le coste italiane mentre il resto è in fuga dal Corno d'Africa. Stando alle testimonianze telefoniche dei detenuti confermate dalla ong sanitaria americana Phr che ha documentato le torture subite dai superstiti giunti in Israele in questi mesi agli eritrei è toccato il trattamento peggiore per rappresaglia. Un gruppo di fuggiaschi tigrini poi catturato avrebbe infatti ucciso un carceriere. Le donne sono state ripetutamente abusate tutti sono stati incatenati picchiati e sottoposti a torture e violenze disumane compresa la marchiatura a fuoco. Otto prigionieri sono stati uccisi e ad almeno quattro sembra sia stato prelevato un rene come pagamento del riscatto. Il cibo è scarso una pagnotta ogni tre giorni e acqua salata. Solo chi ha già pagato rate della somma richiesta con modalità ormai codificate via Western union a emissari segnalati dalle bande è trattato meglio. Stando alle dichiarazioni delle forze di sicurezza egiziane che l'altro ieri hanno per la prima volta ammesso la presenza degli ostaggi sarebbero detenuti nel deserto anche altri 900 africani etiopi somali e sudanesi che avrebbero pagato la somma richiesta per la liberazione e starebbero per varcare il confine con Israele. La telefonata effettuata ieri dal prete ha aggiunto un tassello alle notizie sugli arresti della polizia egiziana di 27 ostaggi liberati. Tra questi non vi sarebbero i 20 eritrei provenienti dalla Libia rilasciati prima di Natale. Ieri alcuni hanno infatti telefonato agli ormai ex compagni di sventura confermando l'arrivo sul suolo ebraico. Hanno detto di aver fornito le proprie generalità alle autorità israeliane e di trovarsi in un centro di detenzione. Si attendono riscontri. Don Zerai intanto è tornato chiedere l'intervento dei governi della regione "ormai terra di nessuno dove regna l'anarchia dei trafficanti di esseri umani. Non si comprende il silenzio delle autorità egiziane israeliane e palestinesi. Si sta consumando un dramma alle porte delle loro nazioni e nessuno di loro prende a cuore questa emergenza umanitaria". Il prete si domanda amaro che fine hanno fatto gli accordi internazionali per la lotta contro la tratta di esseri umani e il traffico d'organi. "Perché si sta perdendo del tempo? Spero che non sia una scelta politica di questi paesi che usano questa situazione drammatica come deterrente contro l'immigrazione. Molti di questi migranti sono profughi di guerra perseguitati gente che fugge dalla morte lenta causata da calamita naturali. Le persone disperate tentano il tutto per tutto anche affrontando la morte ma i paesi ricchi e "civili" non possono preoccuparsi solo di sigillare i propri confini". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Egitto ammette:
sono 300 gli ostaggi eritrei. Paolo Lambruschi. 29 dicembre 2010. Dopo 35 giorni crolla il muro di gomma eretto dalle autorità egiziane attorno al sequestro degli eritrei ed emergono nuove importanti prove sull'inferno del Sinai. La stessa polizia egiziana e fonti a Rafah vicine agli stessi trafficanti i clan beduini Rashaida hanno confermato all'Ansa e ad altre agenzie occidentali la presenza dei 300 ostaggi. Inoltre gli arresti effettuati nel deserto nei giorni scorsi dalle autorità egiziane riguardano ostaggi rilasciati prima di Natale dai rapitori dopo il pagamento del riscatto. Appurata anche l'enorme entità del traffico. Ma i banditi restano impuniti. Ieri è stato chiarito il numero delle persone catturate dalla polizia. Si tratta di 27 migranti africani fermati nel deserto in due riprese. Il primo gruppo composto da otto eritrei e sette etiopi è stato arrestato tre giorni fa mentre il secondo di sette eritrei tre sudanesi e due etiopi è stato fermato lunedì alla frontiera con Israele. Confermato che i 300 eritrei sono ancora in mano ai banditi. Circa 80 provengono dalla Libia dove alcuni erano stati respinti nel Mediterraneo dalle nostre motovedette. Gli altri arrivano dall'Eritrea attraverso il Sudan. Sono stati tutti venduti da una banda di trafficanti senza scrupoli all'altra come abbiamo appreso in questo mese ascoltando le testimonianze di ostaggi rilasciati dei parenti e della suora comboniana Azezet Kidane che ha curato i superstiti giunti in Israele. I predoni hanno inoltre imprigionato 900 migranti di altre nazionalità sudanesi etiopi somali i quali hanno pagato le somme richieste e aspettano di poter tentare l'ingresso in Israele. In tutto sono coinvolte 1200 persone è la conferma che nel Sinai è in corso da tempo un giro d'affari criminale di svariati milioni di dollari sulla pelle dei disperati del pianeta. Durante la detenzione in baracche e container interrati hanno tutti subito torture e violenze le donne sono state abusate. Un trattamento disumano condito da minacce di morte e di espianto di reni. Per contattare l'esterno e raccontare l'orrore ai rapiti è stato lasciato il telefono cellulare per accelerare i pagamenti del riscatto via Western Union a emissari della banda al Cairo e a Gerusalemme. Ad eritrei ed etiopi è toccato il trattamento peggiore come confermano le testimonianze raccolte ieri come vendetta per l'uccisione di un carceriere durante un tentativo di fuga di 25 di loro conclusosi tragicamente con l'assassinio di sei eritrei. Ribadito infine che almeno otto ostaggi sarebbero stati uccisi dai trafficanti una decina di uomini bene armati che cambia spesso i luoghi di detenzione. La polizia egiziana continua comunque a non intervenire per catturare i mercanti di schiavi anzi. L'ultima volta che intervenne ad agosto aprì il fuoco su un gruppo di eritrei imprigionati a Rafah e lasciò impuniti i carnefici. Stavolta ha ricevuto l'ordine di non sparare e limitarsi ad arrestare i migranti rilasciati per immigrazione clandestina. Alle vittime il governo del Cairo delle quali fino a ieri ha negato perfino la presenza nella zona al confine con Israele lascia la vita ma riserva una beffa atroce. I profughi arrestati vengono consegnati alle rispettive ambasciate dei paesi di provenienza per il rimpatrio immediato che può voler dire galera e morte. Le forze egiziane sostengono di non poter intervenire nel Sinai riparandosi dietro il Trattato di pace con Israele che impedisce di introdurre armi pesanti e blindati nella zona di frontiera. I Rashaida disporrebbero invece di armi sofisticate acquistate dai sudanesi come contropartita per il traffico di esseri umani. La notizia degli arresti ha intanto allarmato la diaspora eritrea nella quale proseguono le collette per pagare i riscatti che i predoni pretendono vengano rateizzati per non venire identificati. "Lunedì ho sentito mio fratello dal Sinai dichiara H. rifugiato eritreo che vive in Svizzera e non mi ha detto nulla. Ho sentito anche altri parenti noi continuiamo a pagare e a sperare". Ieri il sacerdote eritreo Mosè Zerai ha contattato gli ostaggi. "Non sanno nulla mi chiedevano di fare presto a pagare per liberarli. Chiediamo al governo egiziano di consegnare i profughi nelle mani dell'Acnur e non alle ambasciate che li potrebbero rimpatriare. Ma questo potrà accadere solo se l'Europa dimostra fattivamente di essere disposta a dare asilo a queste persone. Mi preoccupa la sorte di chi non può pagare un gruppo di almeno 15 persone che comprende sei donne tre in stato di gravidanza ". L'odissea nel deserto insomma è tutt'altro che finita. Gli egiziani arrestano migranti. alla frontiera. Paura per gli eritrei [Paolo Lambruschi ] 28 dicembre 2010. Confermata la liberazione del gruppo di 20 ostaggi eritrei rilasciati prima di Natale dai rapitori i beduini del Sinai. Di loro però mancano ancora notizie certe l'unica cosa assodata è che non son o più nelle mani dei rapitori. Ma su dove siano finiti è ancora mistero. E ora si apre un altro preoccupante scenario. Sedici persone infatti sono state fermate dalle guardie di frontiera egiziane. Si tratta secondo le autorità del Cairo di 16 africani che stavano tentando di entrare in Israele. Di più le forze di sicurezza cairote non dicono. Si tratta del terzo episodio del genere in un mese mentre il governo continua a negare l'esistenza del traffico di esseri umani e la presenza degli ostaggi nell'area. Secondo l'agenzia Associated press 14 di loro sarebbero sudanesi e solo due un uomo e una donna sarebbero invece di nazionalità eritrea. Il gruppo sarebbe stato portato al confine dai beduini in cambio di denaro. La certezza però manca ancora e ciò unito al fatto che dei 20 eritrei è stata per ora persa ogni traccia non consente di escludere che per questi sfortunati profughi sia sia aperta una nuova cella dopo quelle dei beduini quelle delle carceri egiziane. Dalle prigioni nel deserto intanto ieri nessuna telefonata. Il giorno di Santo Stefano alcune donne rapite hanno contattato il sacerdote eritreo Mosè Zerai. Secondo la testimonianza il pagamento dei riscatti tuttora in corso ha placato la violenza dei trafficanti. In Israele intanto la questione dei rifugiati giunti dal Sinai sta diventando un caso politico. Mentre i principali quotidiani riprendono il rapporto dell'ong di medici Phr Nobel per la pace 1997 sulle torture subite dalle persone rapite nel deserto un migliaio di immigrati africani ha manifestato per le strade di Tel Aviv il 24 dicembre scorso contro la recente decisione del governo di Benjamin Netanyahu di istituire centri di detenzione per immigrati giunti Israele attraverso la frontiera con l'Egitto. Sulla questione degli ostaggi è intervenuto in questi giorni anche il gruppo umanitario Everyone che ricordando le minacce fatte dai mercanti di uomini ai detenuti ha puntato il dito contro l'Egitto. "Per coloro che non sono in grado di pagare il riscatto si legge in una nota si profila una fine orrenda. L'Egitto nonostante l'impegno delle istituzioni per combattere l'odioso fenomeno è tuttora il terzo Paese al mondo per traffico di reni umani con un giro d'affari da capogiro la copertura della mafia locale e agganci con la criminalità organizzata di altri Paesi. Al Cairo e in altre città esistono da anni cliniche clandestine attrezzate per rifornire questo mercato. Le donne possono finire nel racket della prostituzione un giro criminoso in cui diventeranno schiave e da cui non esiste via di fuga. Per bambini e giovanissimi si prospetta la possibilità di cadere nel mercato della pedofilia o del lavoro nero". Fin dagli inizi della vicenda Everyone ha affermato che il traffico di esseri umani è gestito dai clan beduini del deserto egiziano con la complicità di Hamas. Anche don Zerai ha ribadito l'appello alla liberazione di tutti gli ostaggi nelle mani dei trafficanti "Non ci stanchiamo di fare appello a tutti istituzioni organizzazioni umanitarie persone di buona volontà a chiedere con forza che Egitto Israele e l'Autorità Palestinese facciano fronte comune per combattere questo odioso traffico. Chiediamo all'Unione Europea di assumersi le proprie responsabilità". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Eritrei venti ostaggi liberati. Torture a chi non paga. Paolo Lambruschi 24 dicembre 2010. Venti ostaggi sono stati liberati mercoledì dall'inferno del Sinai. Ma almeno 15 tra le quali sei donne tre in stato di gravidanza rischiano di restare nelle mani dei predoni e sparire nel nulla. E nelle prossime ore si tenterà di tutto per trovare almeno i danari del riscatto delle ragazze. Intanto sulla stampa egiziana appaiono le prime conferme sul terribile traffico di uomini in atto nel deserto notizie smentiscono ancora una volta il governo del Cairo. Dunque un mese esatto dopo la scoperta del mercato di rifugiati africani tra Egitto e Israele arrivano novità che possono imprimere una svolta. Le persone rilasciate appartengono al gruppo degli 80 eritrei partiti dalla Libia sequestrati un mese fa da un gruppo di predoni e detenuti in condizioni disumane. La notizia è stata data ieri da uno dei prigionieri al fratello un profugo eritreo che vive a Berna durante la telefonata concessa dai sequestratori per chiedere il riscatto. "Mi ha detto che è stato completato il pagamento di ottomila dollari per 20 persone conferma H. il cui fratello è nel gruppo partito dalla Libia che sono state rilasciate. Vengono tutti da Tripoli. Attendiamo la conferma del loro arrivo in Israele ma altri parenti mi hanno detto la stessa cosa". Il tam tam tra nella diaspora in Europa ribadisce che i pagamenti sono avvenuti via Western union con il metodo usuale indirizzati agli intermediari segnalati dalla banda via sms al parente pochi minuti prima di effettuare la transazione. Anche H. è riuscito a prezzo di grandi sacrifici a mettere insieme la somma richiesta dai banditi. "Non posseggo più nulla. Mio fratello mi ha annunciato che domani dovrebbe essere rilasciato. Insieme a lui dovrebbero ritrovare la libertà altri ostaggi tra i quali una donna incinta venduti ai Rashaida dall'eritreo Faswat Mahari che aveva organizzato il viaggio dalla Libia al Sinai. So che altri pagamenti verranno saldati in queste ore. È il regalo di Natale più bello della mia vita". Ma cresce l'angoscia per la sorte di chi non ha parenti in grado di pagare. Ibrahim ad esempio ha un cugino nel Sinai vive a Genova con un regolare permesso di rifugiato politico ed è disperato. "Ho versato lunedì mille dollari per mio cugino ai banditi al Cairo. I sequestratori gli hanno spezzato le mani a sprangate. Però gli ho detto che non posso fare di più. Ieri mi ha detto che stanno continuando a torturarlo. Non è possibile che nessuno intervenga". Anche don Mosè Zerai il sacerdote eritreo che per primo ha lanciato l'allarme trenta giorni fa e che da allora ha tenuto i contatti con gli ostaggi fingendosi un parente conferma ma non nasconde l'enorme preoccupazione per un epilogo tragico. "Non sappiamo che fine faranno le persone che non possono pagare. Sono almeno una quindicina tra le quali sei donne. Tre sono incinta. Farò l'impossibile per cercare di trovare i soldi per salvare almeno loro hanno subito troppo e rischiano di finire chissà dove magari vittime del traffico d'organi. Anche se il pagamento del riscatto conclude amaro il prete alimenterà il traffico di schiavi. I governi e l'Onu hanno chiuso gli occhi davanti ai mercanti di uomini". Intanto sul "Daily News Egypt" testata indipendente distribuita con l'International Herald Tribune è comparso il 22 dicembre un articolo che ammette per la prima volta la presenza dei "rifugiati africani" rapiti e torturati dai trafficanti per estorcere riscatti. Il servizio assesta un'altra picconata alle tesi del ministro degli Esteri egiziano Ahmed Aboul Gheit il quale ancora sabato negava tutto. Una fonte anonima nel Sinai riferisce di non saper dire quanti sono i prigionieri. Ne avrebbe visti solo 30 ma ammette che il numero cresce per i continui arrivi. Soprattutto racconta un fatto avvenuto a fine novembre quando alcuni prigionieri avrebbero sottratto le armi ai carcerieri e tentato la fuga. Sarebbero stati catturati dalle guardie di confine dopo uno scontro a fuoco che ha provocato diversi feriti. Quasi lo stesso racconto fatto dagli ostaggi a fine novembre a don Zerai sul blitz conclusosi tragicamente con l'uccisione a bastonate di sei fuggiaschi. Un resoconto che un mese dopo l'allarme lanciato da don Mosè rende insostenibile la posizione del Cairo. Che fine hanno fatto i feriti sono stati curati negli ospedali egiziani? O sono stati riconsegnati ai carcerieri? Possibile che le guardie di confine non abbiano riferito ai superiori della sparatoria? Le risposte farebbero crollare il muro di silenzio eretto dalle autorità egiziane attorno al dramma del Sinai. [ Eritrei la suora testimone "Picchiato a morte chi non paga" Paolo Lambruschi. 23 dicembre 2010. In tre mesi ha incontrato oltre 200 eritrei ed etiopi passati dall'inferno del Sinai. Racconti di torture orribili che confermano cosa sta accadendo nel deserto anche se finora il governo del Cairo sostiene di non aver trovato conferme dei rapimenti. Azezet Kidane è una suora comboniana eritrea vive nella missione di Betania e da giugno due volte alla settimana arriva in autobus a Tel Aviv nel piccolo ambulatorio dei medici volontari dell'ong internazionale Phr ad ascoltare e assistere i rifugiati. Una testimonianza importante quella di Suor Azezet. Conferma che negli ultimi tre mesi sono fortemente aumentati i casi di profughi provenienti dall'Eritrea e dall'Etiopia che si rivolgono alla struttura sanitaria con gravi traumi fisici e mentali causati dalle prigionie nel deserto durante le quali vengono sottoposti a torture fisiche e psicologiche durissime. "Ho incontrato 193 profughi da settembre ad oggi. Negli ultimi due mesi soprattutto persone provenienti dalla Libia. Aspettano troppo e i controlli di polizia sono troppo duri così cercano altre possibilità. Molti raccontano di essere stati rapiti nel Sinai dai beduini e legati con i ferri insieme ad altre sei o sette persone e di essere stati picchiati quotidianamente. Alcuni sono stati messi a testa in giù e issati in alto oppure feriti agli arti e minacciati di amputazione. I trafficanti portano nelle prigioni del deserto persone vestite da medici con il camice bianco. E dicono ai prigionieri terrorizzati che se non pagano toglieranno loro i reni. Sembra incredibile ma sono le storie che sento ogni giorno una peggio dell'altra". E a chi non paga cosa succede? Molti testimoni mi hanno detto la stessa cosa in ogni gruppo due o tre persone sono state picchiate a morte. Lei ha incontrato anche donne? Sì le racconto una storia emblematica. L'altro giorno è venuta in ospedale una giovane eritrea. Ha aspettato oltre un anno in Libia poi quando ha visto che non era più possibile arrivare via mare in Italia ha chiesto a un trafficante di portarla in Israele. Ha pagato duemila dollari ma è stata rapita nel Sinai ed è stata tenuta prigioniera per 40 giorni dei beduini. I trafficanti l'hanno violentata più volte. Poi ha pagato il riscatto. È arrivata in Israele due settimane fa era incinta. Nonostante tutti i nostri sforzi per convincerla a cambiare idea la settimana scorsa ha abortito nel campo profughi. Ora è distrutta dal rimorso e dalla vergogna teme di aver contratto l'Aids. È terribile. Continuava a ripetermi che non sapeva chi era il padre e che non avrebbe potuto spiegare come stavano le cose al suo bambino. Dalle testimonianze ha capito come è organizzato il traffico nel Sinai? I trafficanti si passano le persone da un paese all'altro ma ciascuno si tiene i soldi per la propria tratta. Tu hai pattuito duemila dollari dalla Libia ad Israele ma quando arrivi nel Sinai devi pagarne altri duemila al trafficante che ti prende in consegna. Chi non può pagare viene sequestrato e deve telefonare ai parenti per trovare i soldi. Le richieste sono aumentate negli ultimi tempi adesso sono arrivati a chiedere ottomila dollari. Ci sono diverse bande nel Sinai? Credo almeno una ventina. Nessuno mi ha detto il nome del trafficante ma dalla descrizione del luogo di detenzione so già quali torture hanno subito. Se mi dicono che sono stati prigionieri in una casa di lamiera capisco che sono stati trattati peggio di tutti. I sequestratori sono razzisti. Ad esempio eritrei ed etiopi sono trattati peggio dei sudanesi. Ha capito dove si trovano le prigioni? Sicuramente nel Sinai egiziano. Tutti confermano che i criminali quando li hanno liberati li hanno fatti camminare scalzi fino al confine a volte sette ore oppure solo un'ora. Poi li fanno correre quando arrivano alla "no man's land" la terra di nessuno. E la polizia egiziana? Se li ferma per controlli intasca mance dai passatori. Il rischio è quando si varca il confine è capitato che lì la polizia spari sui profughi per ucciderli.. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. 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drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] odissea degli eritrei "Noi picchiati con spranghe" Paolo Lambruschi. 22 dicembre 2010. Per la prima volta parla uno degli eritrei sopravvissuti ai mercanti di uomini del Sinai. Il suo riscatto è stato pagato dal fratello lui racconta come è finito e cosa accade nelle prigioni dei predoni. Un racconto dove si riscontrano impressionanti analogie con quelli dei 250 eritrei 80 dei quali provenienti dalla Libia catturati un mese fa.
Tre mesi fa Adam 22 anni era prigioniero dei trafficanti di esseri umani. C'è rimasto quasi un mese incatenato e trattato come una bestia prima che il fratello maggiore Michele pagasse per liberarlo da un lurido container interrato a pochi chilometri dal confine tra Egitto e Israele. Michele che da un paio d'anni vive in Toscana e che aveva chiesto aiuto alla Caritas diocesana fiorentina per mettere insieme i soldi del riscatto ci ha raccontato cinque giorni fa l'odissea di Adam rapito dai predoni ai primi di settembre e liberato il 28 dello stesso mese. Una testimonianza importante perché ha smentito il governo egiziano arrivato a negare perfino l'esistenza degli eritrei prigionieri.
Un'ulteriore conferma che in questo angolo del pianeta fiorisce un immondo mercato sulla pelle dei migranti provenienti dal Corno d'Africa e diretti in Israele. Un affare da milioni di dollari in mano a un racket organizzato e capace di gestire sequestri e riscatti su scala internazionale. Costituito per quanto siamo riusciti a ricostruire da una rete di clan beduini che una volta commerciava gli schiavi i Rashaida ramificata nel nordest dell'Africa come nel deserto del Sinai protetta dalle polizie corrotte di diversi Stati e affiancata da complici tigrini che attirano in trappola i migranti impegnati a raggiungere lo stato ebraico dalla Libia o dalla vecchia rotta che attraversa Sudan ed Egitto. Ieri siamo riusciti a rintracciare Adam in Israele e lui ha accettato di rivivere con noi quei terribili momenti che definisce "my trouble in Sina" il mio problema nel Sinai. Adam oggi vive in un campo per richiedenti asilo in Israele e svolge illegalmente lavoretti saltuari per sopravvivere. Si sta riprendendo dagli stenti patiti durante il rapimento. Il patto è nomi di fantasia e indicazioni topografiche essenziali per non far correre rischi alle famiglie in Eritrea. Quando è cominciato il tuo viaggio verso Israele? Sono partito dall'Eritrea a fine agosto. Vengo da un villaggio alla periferia dell'Asmara. Mio fratello Michele per farmi emigrare ha pagato tremila dollari a un passatore eritreo che vive a Khartoum in Sudan. Si chiama Mshgna. Chi ti ha aiutato a uscire dall'Eritrea? I Rashaida. Hanno in mano loro i traffici tra Eritrea e Sudan. Mi hanno portato in un loro accampamento a Kassala. Il giorno dopo è cominciato il viaggio verso il Sinai sempre con i Rashaida su piccoli pullman. Ogni vettura trasportava 16 persone. La nostra carovana era composta da cinque pullman. Quindi eravate in tutto 80 persone. Tutti eritrei? Si e ciascuno di noi ha pagato a Mshgna tremila dollari. Il quale ha intascato 240 mila dollari per il vostro trasporto. E durante il viaggio cosa è accaduto? Tutto liscio fino al Sinai. Ma nel deserto vicino ad Israele i Rashaida ci hanno consegnato ad altri beduini. Pensavamo di essere arrivati e di percorrere l'ultimo tratto a piedi per passare il confine. Invece Mshgna ci ha venduti. Un gruppo di uomini armati ci ha messo in colonna e ci ha preso portafogli e documenti. Ci hanno lasciato solo il cellulare dicendoci di usarlo per chiamare parenti e amici in Eritrea e in tutto il mondo. Se volevano rivederci vivi dovevano pagare settemila dollari. Poi ci hanno messo le catene ai piedi che mi hanno tolto solo quando mi hanno liberato e ci hanno chiuso in un grande container interrato. Quanti eravate dentro? Eravamo circa 70. I container erano tre. In tutto eravamo circa 200. Dunque il vostro valore per i rapitori ammontava a quasi un milione mezzo di dollari. Come vi hanno trattati?
Come bestie con crudeltà. Ogni giorno venivamo picchiati a caso con sbarre di ferro e minacciati. Dicevano che se non veniva pagato il riscatto ci avrebbero tagliato la testa e tolto gli organi per venderli al mercato nero. Ci hanno dato poco cibo e potevamo uscire solo a piccoli gruppi di sera sempre sorvegliati. Alle donne è toccato il peggio sono state stuprate anche se erano lì con fratelli e mariti. Hai capito dove eravate? No ma abbastanza vicini al confine. Siamo stati liberati in otto perché era stato pagato il riscatto e abbiamo camminato meno di un'ora per superare il confine. La polizia non l'ho mai vista. Che fine hanno fatto i tuoi compagni di prigionia? Non lo so. Chi ha detto di non poter pagare è sparito. Nella comunità dei profughi Eritrei in Israele girano storie terribili su quanto sta succedendo nel nord del Sinai. "Mio cugino ostaggio tra gli eritrei. Vi racconto il ricatto" Paolo Lambruschi. 18 dicembre 2010. Il testimone da quasi un mese non riesce più a dormire per la disperazione. Nella lingua con la quale comunichiamo un misto di italiano e inglese mi parla di " big big problem "un problema grandissimo trovare in fretta i soldi per liberare il cugino uno dei 250 eritrei " jailed in Sinai" prigionieri nel Sinai. Uno dei 250 ostaggi dei quali secondo il governo del Cairo non c'è traccia. L'accordo per poter effettuare la conversazione è non rivelare il vero nome del testimone un rifugiato eritreo in possesso di regolare permesso di asilo che vive e lavora da anni a Genova. Non vuole infatti far correre rischi ai parenti nella sua terra giù nel Corno d'Africa. Lo chiameremo Ezechiele. Circa quattro settimane fa ha ricevuto una telefonata dal cugino R. 25 anni che era scappato attraverso il Sahara in Libia nel 2009. Da lì progettava di raggiungere l'Italia e chiedere asilo. Ma dopo giugno non è stato più possibile raggiungere le coste della Penisola via mare anche chi avrebbe diritto a venire accolto come rifugiato viene respinto verso Tripoli il cui governo non distingue tra irregolari e migranti in fuga dall'oppressione politica. Questo ha cambiato piani e rotte di molti disperati i quali si sono orientati verso la frontiera del Sinai. "R. mi aveva comunicato racconta Ezechiele a settembre che con altri compagni di viaggio circa una ottantina tra uomini e donne progettava di fuggire da Tripoli al Cairo e poi da lì raggiungere attraverso il confine del Sinai lo stato d'Israele. In Libia era inutile restare rischiavano di venire nuovamente incarcerati come a giugno". Ma quel viaggio come ci ha raccontato dal 24 novembre il sacerdote cattolico eritreo Mosè Zerai è diventato una trappola infernale. "ll gruppo di R. conferma Ezechiele è finito nelle mani di una banda di trafficanti. Quasi un mese fa mi ha chiamato dicendo che aveva pagato duemila dollari per il viaggio ma nel deserto è stato abbandonato e derubato di tutto dai banditi. Gli hanno lasciato solo il telefono. Poi mi ha passato uno dei rapitori che mi ha chiesto un riscatto di ottomila dollari se volevo rivedere vivo mio cugino". Da allora le telefonate sono diventate uno stillicidio quasi quotidiano. "Mi fanno uno squillo e devo richiamare il numero sul display subito dopo. Risponde R. che mi dice di non potersi muovere perché è in catene e che viene torturato. Mi passa un carceriere. È un arabo mi ripete che devo trovare il denaro e che il tempo sta scadendo. Non so quanti siano i prigionieri. Secondo mio cugino più di 200". Le modalità di pagamento sono precise i soldi andranno mandati via money transfer a una persona che verrà indicata dalla gang. "Ma io quei soldi non li ho proprio conclude con voce rassegnata Ezechiele e non so come trovarli. Sono disperato. L'ho detto anche a R. e lui mi ha dato il numero di telefono di Mosè Zerai il prete cattolico dicendomi che lui sta cercando di salvare gli ostaggi". Un'altra testimonianza che conferma la tragedia in corso in queste ore nel Sinai dove un racket internazionale di trafficanti di esseri umani può rapire torturare e violentare centinaia di persone indisturbato. Un'altra testimonianza che chiede una risposta al governo del Cairo. Un giovane eritreo prigioniero. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME! [ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Il popolo dei senza nome chiama un sussulto di umanità. Marco Impagliazzo. 17 dicembre 2010. Non diminuisce la preoccupazione per il destino dei profughi eritrei ostaggio delle bande di predoni nel deserto del Sinai. È da tempo che Avvenire segnala questa tragica situazione. Si tratta di famiglie inermi vittime del traffico di esseri umani divenuto una vera emergenza internazionale. Il Parlamento europeo proprio ieri ha approvato una risoluzione in cui si sollecita seppur timidamente un intervento a favore degli ostaggi e la fine del dramma che continua a consumarsi di fronte all'indifferenza degli Stati. Anche la Commissione Europea si è espressa. Ma serve ancora di più. Ci chiediamo è possibile che con tutta la forza della relazione che il nostro Paese ha con l'Egitto (ricordiamolo invito al G8 scambi continui visite accordi commerciali) non si riesca a ottenere un intervento umanitario per liberare gli eritrei intrappolati nel deserto? Vi sono zone grigie nel mondo come il Sinai dove un conflitto irrisolto o un interesse strategico ha lasciato spazi vuoti dove non si applica alcuna legge e nei quali persone in trappola vengono dimenticate. Esistono in diversi continenti anche nelle nostre città un universo parallelo in cui si perdono o sopravvivono gli "invisibili" profughi senza diritti emigrati gente che fugge. Ci sono pieghe e angoli bui in cui sopravvive un popolo di poveri abbandonati persone in fuga senza contatti esterni. Sono i barboni che ogni tanto incontriamo lungo le nostre strade nel freddo intenso di questi giorni come Saidou Gadiaga il senegalese di 36 anni morto di asma domenica mattina nella cella di una caserma a Brescia. Il messaggio del Natale "non c'era posto per loro" sembra la cifra del nostro tempo distratto e incattivito. La regola sembra una sola "vivere per se stessi". I profughi raccolti senza vita sulle spiagge australiane dimostrano che in tante parti del mondo c'è un popolo in fuga di senza nome senza padrini né manifesti identitari da esibire. Di fronte a tali tragedie che si verificano a tutte le latitudini manca un sussulto di umanità e una politica capace di affrontare un fenomeno epocale ma da almeno due decenni davanti ai nostri occhi. Eppure queste persone offrono alle nostre società un'opportunità da non perdere. Sappiamo che il calo demografico europeo richiede l'apporto di nuovi afflussi. Cosa sarebbero le nostre famiglie senza badanti? Gli ultimi dati dimostrano che è iniziato un trend discendente. Il fenomeno migratorio a livello planetario va verso una stabilizzazione. Secondo alcuni studi i flussi dai Paesi poveri subiranno una graduale riduzione fino a scomparire entro il 2050. È solo uno degli scenari possibili ma sicuramente non è una buona notizia per economie fortemente dipendenti dal contributo dei cittadini immigrati. In Europa e questo è un dato vero i flussi di ingresso negli ultimi tre anni hanno subito una flessione. Mentre la politica fa fatica a trovare soluzioni che semplifichino i processi di integrazione vediamo approssimarsi una svolta il lavoro degli immigrati non sarà una risorsa inesauribile. In Italia si fa già fatica a trovare immigrati per il servizio alla persona. Oggi gli stranieri nel nostro Paese ripopolano luoghi abbandonati ridanno vita a centri che rischiavano di essere cancellati dalle cartine geografiche e in molti casi tengono aperte le scuole elementari che rischierebbero altrimenti di chiudere per mancanza di alunni. Il Natale ci parla di un bambino che non ha trovato posto per nascere. È una storia che si ripete anche oggi in società ricche. Ma perché avere paura di un bambino? Il senso dell'umanità ci suggerisce di dargli un futuro e non di respingerlo. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME! drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] La Ue in campo salvare subito i profughi eritrei. Gianluca Cazzaniga. 17 dicembre 2010. Alla fine l'Europa è scesa in campo. E per la drammatica vicenda dei profughi eritrei ha fissato la sua parola definitiva vanno liberati subito. Gli eurodeputati hanno approvato ieri la risoluzione a lungo dibattuta negli ultimi giorni accogliendo il testo della mozione che era stata presentata dal Partito popolare. Con l'approvazione di un emendamento orale proposto in aula dall'onorevole Carlo Casini che ha fatto la differenza. "Il Parlamento europeo cita il testo accolto dall'assemblea e inserito nella risoluzione sollecita le autorità egiziane a prendere tutte le misure necessarie per assicurarsi della liberazione degli eritrei tenuti in ostaggio". Con una raccomandazione che la dice lunga sui metodi che d'ora in poi dovranno essere utilizzati nella zona "rossa" del Sinai secondo l'Europa evitando cioè "l'uso di metodi repressivi e violenti contro gli immigrati clandestini che attraversano i confini del Paese". Ma c'è anche di più nel documento approvato ieri a Strasburgo che pure sottolinea l'impegno del governo del Cairo negli ultimi anni nella tutela dei diritti umani anche sulla base dei numerosi trattati internazionali sottoscritti dal Paese (uno su tutti la Convenzione sui rifugiati del 1951) sempre nell'emendamento di Casini infatti si sottolinea come l'Egitto "dovrebbe proteggere la dignità dei profughi e la loro integrità fisica e psicologica garantendo che tutti quelli che si trovano in stato di detenzione nel Paese possano entrare in contatto con l'Acnur (l'Alto commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati ndr) permettendo a quest'ultimo di incontrare tutti i richiedenti asilo che si trovano in custodia dello Stato". Una risposta chiara dunque a quanto avvenuto negli ultimi giorni e alle stesse dichiarazioni delle autorità del Cairo che se in un primo momento avevano dichiarato di essersi attivate per la mediazione coi capi tribù beduini affinché liberassero gli ostaggi eritrei avevano poi ribaltato la loro posizione prima accusando i Paesi che avevano respinto i profughi d'essere responsabili per l'accaduto poi sostenendo addirittura (contro ogni evidenza e contro il parere stesso d'Israele) che la notizia del sequestro fosse stata montata ad arte per istigare l'opinione pubblica contro il governo. La maggioranza degli eurodeputati presenti in aula ieri pomeriggio ha premiato il testo presentato dal gruppo dei popolari a scapito della proposta di risoluzione comune avanzata dal "cartello" di cui fanno parte socialisti (Pse) liberali (Alde) Sinistra unita (Gue) e verdi. Il testo comune presentato dai quattro gruppi è stato votato per primo dall'assemblea come vuole la procedura. Risultato 31 voti favorevoli e altrettanti contrari. Un pareggio che secondo le regole equivale a una sconfitta. Poi gli europarlamentari hanno vagliato la proposta dei popolari che è passata con 36 sì contro 14 no e con l'approvazione decisiva dell'emendamento orale di Casini. Respinto invece un altro emendamento proposto stavolta dall'eurodeputato David Sassoli capo delegazione del Partito democratico invitava gli Stati membri ad affrontare l'emergenza umanitaria mediante il reinsediamento volontario in Europa di tutti i richiedenti asilo coinvolti in questa crisi. Soddisfatti i popolari Carlo Casini e Mario Mauro "In modo serio ed equilibrato ha spiegato il primo e senza trasformare questo voto in un attacco ad uno Stato abbiamo chiesto di provvedere ad azioni immediate per liberare gli ostaggi svolgendo anche un'azione di sorveglianza a carattere permanente senza ricorrere ad uccisioni e a metodi violenti". "Con questa risoluzione ha poi aggiunto Mauro da cui è partita l'iniziativa della risoluzione per il Ppe la nostra assemblea fa sentire la propria voce in difesa di questi profughi chiedendone la liberazione immediata e la fine delle torture che stanno subendo". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] "Ho pagato per salvare mio fratello dai predoni" Paolo Lambruschi. 17 dicembre 2010. Arriva da Firenze la prova se ce n'era bisogno che nel Sinai è in atto un orrendo e florido mercato di esseri umani. Dalla Toscana arriva la testimonianza di un rifugiato eritreo cui da tempo il nostro Paese ha concesso asilo politico il quale ha dovuto riscattare tre mesi fa la vita di suo fratello. Un testimone che smentisce in pieno le dichiarazioni del governo egiziano secondo il quale non v'è traccia dei 250 eritrei ostaggio dei banditi nel deserto al confine con Israele. E conferma invece l'esistenza e le spietate modalità di azione di un racket internazionale che chiedendo 10 mila dollari per risparmiare un ostaggio sta lucrando milioni di dollari sulla pelle di centinaia di disperati. Non possiamo divulgare i veri nomi dei protagonisti per non mettere in pericolo i loro famigliari in Eritrea. Le istituzioni che ci hanno messo in contatto con il testimone che chiameremo Michele sono la Caritas italiana e la Caritas della diocesi fiorentina. Ai primi di settembre l'operatrice della Caritas di Firenze Elsa Dini riceve un'inusuale richiesta d'aiuto da parte dei Comboniani. Michele che la congregazione ha aiutato a inserirsi deve pagare settemila dollari a una banda di predoni egiziani per liberare suo fratello prigioniero nel Sinai. "All'inizio spiega Elsa Dini Michele mi raccontò che suo fratello Adam 22 anni era fuggito dall'Eritrea attraverso il Sudan. Dall'Italia aveva pagato tremila dollari a un passatore eritreo perché lo portasse in Israele ma una volta in Egitto il giovane era stato catturato. Se non venivano versati altri settemila dollari sarebbe stato ucciso. Subito contattai la Caritas egiziana. La quale mi disse che avevano già affrontato casi simili e c'era speranza di farlo rilasciare solo se era nelle mani della polizia. Se invece l'avevano preso i predoni l'unica era pagare il riscatto".
Lasciamo proseguire Michele.
Adam voleva fuggire dall'Eritrea e raggiungere l'Europa. Ma dopo l'estate non era più possibile arrivare in Libia e da lì attraversare il Mediterraneo verso l'Italia. Ora tutti dal Corno d'Africa puntano a raggiungere Israele passando dalla vecchia rotta del Sudan. Nello stato ebraico puoi ottenere un permesso come rifugiato e passare in Europa". Alla fine dello scorso agosto Michele contatta un eritreo che vive a Khartoum la capitale sudanese. "Alcuni conoscenti mi diedero il cellulare di questo tale Mshgna. Concludemmo un accordo se versavo tremila dollari avrebbe raccolto mio fratello fuori dal confine tra Eritrea e Sudan e lo avrebbe condotto in un campo alle porte di Kassala. Da lì sarebbe partito su un camion con un altro gruppo di profughi e in una settimana avrebbe raggiunto Israele".
Adam passa la frontiera il primo settembre e raggiunge il campo vicino alla città sudanese. Quindi varca il confine egiziano dopo di che di si perdono le sue tracce. "Chiamavo Mshgna gli chiedevo che fine aveva fatto mio fratello. Lui mi rispondeva di star tranquillo" Ma il 7 settembre Adam si fa vivo con una telefonata drammatica. "Mi disse con voce terrorizzata che era stato abbandonato nel Sinai nelle mani di un gruppo di arabi egiziani. Lo avevano rinchiuso con altre 90 persone in una casa. Li tenevano incatenati e li picchiavano. Gli avevano portato via tutto avevano lasciato solo i cellulari per chiamare i parenti. E se non avessi pagato 7000 dollari minacciavano di tagliargli la testa e di espiantargli gli organi per venderli". In preda al panico Michele si rivolge ai Comboniani e alla Caritas. "Chiamai Mshgna e gli urlai che mi aveva ingannato. Mi disse che non c'entrava nulla ma mi consigliava di pagare se ci tenevo a mio fratello. Che intanto mi telefonava ogni giorno. Faceva uno squillo ed io dovevo richiamare. Si lamentava di venire torturato. Mi raccontò che vicino c'erano altre due costruzioni dove in tutto stavano almeno 250 prigionieri. Chi non poteva pagare veniva fatto sparire. C'erano anche donne umiliate e violentate. Non so in quale località si trovasse ma quando ho pagato il riscatto ho capito che era abbastanza vicina al confine israeliano". Michele raccoglie soldi nella diaspora eritrea. Infine chiede alla famiglia in patria di vendere terreni e bestiame. "Quando ho raccolto settemila dollari ho chiamato i rapitori. Per il pagamento abbiamo concordato di consegnare i soldi a un certo Daniel. Ho versato il danaro a un mio parente in Israele. Si è presentato lui il 28 settembre all'appuntamento alla frontiera con la somma. Allora Daniel ha telefonato per dare il via libera e dopo poco tempo è arrivato Adam malconcio ma vivo. È andato in ospedale e da lì in campo profughi". Ecco cosa accadeva a settembre nel Sinai altro che montature mediatiche. Neppure due mesi dopo don Mosè Zerai riceveva la prima telefonata dagli eritrei provenienti dalla Libia. Avevano versato duemila dollari per il viaggio verso Israele. Per liberarli i trafficanti ne chiedevano altri ottomila Identica dunque la somma totale chiesta diecimila dollari. E identiche le minacce le violenze e le torture praticate le modalità di detenzione e il numero di ostaggi 250 circa. Davvero tante le coincidenze in questa storia. Resta da capire quanto è grande questo racket e chi lo copre. E dove siano finite le persone sequestrate a settembre se tra gli ostaggi che in contatto con il sacerdote eritreo che sono a Rafah prigionieri del predone Abu Khaled o in altre mani. Oppure se è stata mantenuta la minaccia di ucciderli ed espiantare loro gli organi. Magari il governo del Cairo ora sarà in grado di ammettere l'evidenza e dare alla comunità internazionale e all'opinione pubblica qualche risposta. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Profughi eritrei nel Sinai si mobilita il Parlamento Ue. Ilaria Sesana. 13 dicembre 2010. Il Parlamento europeo voterà giovedì su proposta del capodelegazione Pdl Mario Mauro una risoluzione urgente sulla drammatica situazione dei 250 eritrei tenuti in ostaggio da diverse settimane nel deserto del Sinai. "Il Parlamento deve chiedere subito all'Ue di intensificare le pressioni sul governo egiziano per salvare queste vite ha detto Mauro perché non possiamo tollerare che una banda di trafficanti di esseri umani possa tenere in ostaggio torturare e uccidere donne incinta e bambini". "Profonda preoccupazione" per la sorte dei 250 profughi eritrei ostaggio di una banda di predoni nel deserto del Sinai è stata espressa anche dai due vicepresidenti italiani dell'Europarlamento Gianni Pittella (Pd) e Roberta Angelilli (Pdl). "Da varie settimane si legge in una nota ci sono uomini donne e bambini che vivono in condizioni inumane subendo ogni tipo di tortura e violenza. Temiamo per la loro vita e per il loro destino perchè queste persone rischiano di divenire vittime del traffico di organi della prostituzione e dei lavori forzati". "In Egitto si sta consumando una grave violazione dei diritti umani continuano e la comunità internazionale e l'Unione Europea non possono rimanere indifferenti davanti a una simile tragedia. Chiediamo che l'Alto Rappresentante per la politica estera della UE intervenga immediatamente perche sia posto fine al calvario di queste persone indifese". L'UCCISIONE DI DUE DIACONI. Continua la tragedia dei profughi eritrei nel deserto del Sinai. Altri due giovani sono stati uccisi ieri dai trafficanti che da quasi un mese li tengono imprigionati e in catene. Un duplice omicidio che porta ad otto la tragica conta da quando questi poveretti sono finiti nelle mani dei predoni. A dare la notizia don Mussie Zerai. "Avevano meno di trent'anni ed erano due diaconi della chiesa ortodossa che animavano e guidavano nella preghiera il gruppo dei prigionieri spiega il direttore dell'agenzia Habeshia. Già qualche giorno fa i predoni avevano strappato le loro Bibbie. Erano visti un po' come gli animatori del gruppo e li hanno accusati di aver lanciato l'allarme". Nemmeno tra le associazioni che da settimane tengono i contatti con il gruppo dei profughi si sapeva che ci fossero due diaconi tra i prigionieri. Anche se nella chiesa ortodossa eritrea si definisce diacono non solo chi ha ricevuto l'ordinazione ma anche i semplici animatori che guidano la comunità nella preghiera. Dopo le catene e le botte gli stupri subiti dalle donne e le privazioni di un mese di prigionia ieri si è consumata l'ennesima tragedia. L'accusa ai due giovani la brutale esecuzione di fronte a tutti gli e nuove violenze. Una tragedia cui si aggiungono le menzogne delle autorità locali che negano la presenza di questi ostaggi nel loro territorio. "Li hanno picchiati selvaggiamente accanendosi in cinque su una sola persona. Alcuni sono quasi in fin di vita racconta con voce rotta don Mussie. Il ragazzo con cui di solito sono in contatto è stato picchiato così duramente da non riuscire nemmeno a parlare". A quel punto è stata una giovane a prendere in mano il cellulare e aggiungere agghiaccianti particolari da qualche giorno gli aguzzini non danno più nemmeno l'acqua ai loro prigionieri che sono costretti a bere le proprie urine per sopravvivere. "Lei continuava a piangere sono stati picchiati sulla pianta del piede per costringerli a telefonare nuovamente ai loro parenti per chiedere aiuto conclude don Mussie. Ogni volta sentirli è uno strazio". La situazione precipita di ora in ora dopo il cauto ottimismo di qualche giorno fa. Si sono persi anche i contatti con il gruppo formato da circa un centinaio di profughi che venerdì è stato prelevato dalla prigione di Rafah e trasferito non si sa dove. "Non riusciamo a contattarli telefonicamente e non sappiamo dove li abbiano portati spiega Roberto Malini co presidente del Gruppo EveryOne. Il nostro timore è che Abu Khaled il trafficante che fin dall'inizio ha avuto in mano i 250 profughi africani li abbia rivenduti ad altri predoni". Ma l'angoscia più grande che pesa sul cuore di chi sta lottando per salvare queste persone è che i profughi possano sparire nel nulla vittime dello spietato traffico clandestino degli organi. L'attenzione mediatica che in queste settimane si è concentrata sul Sinai probabilmente infastidisce Abu Khaled e i suoi complici sebbene possano contare su una vasta rete di supporto nella città di Rafah e probabilmente anche della complicità della polizia locale. "Non è possibile che centinaia di persone possano essere imprigionate in una città come Rafah che conta poco meno di 70mila abitanti dove ci sono persino un carcere e una stazione di polizia. In una delle aree più militarizzate del Medioriente a pochi chilometri dalla frontiera con Israele" aggiunge Malini. Eppure il governo egiziano (il solo che potrebbe agire concretamente per risolvere la situazione) continua a tentennare. Voci disperate che nessuno sembra voler ascoltare. "È una cosa assurda. Non si può più aspettare i tempi delle diplomazie perché la gente sta morendo di fame e di sete si tormenta don Mussie. Quella che sta accadendo è una vera e propria barbarie chiediamo che la comunità internazionale condanni tutto ciò e che richiami il governo egiziano a intervenire con decisione". "Quello che sta succedendo è orribile" conclude Roberto Malini che assieme a Matteo Pegoraro e Dario Picciau copresidenti del Gruppo Every One sta lavorando in queste ore per ottenere le necessarie autorizzazioni per raggiungere Rafah. "Speriamo di poter partire già martedì o mercoledì spiega. Da lì probabilmente potremo intervenire con maggiore efficacia". Ilaria Sesana. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Quei banditi mortalmente "utili" Elogio del predone. Marina Corradi. 10 dicembre 2010. Dunque di quel gruppo di prigionieri nel Sinai si sanno ormai molte cose. Si sa riferiscono il prete e le organizzazioni umanitarie che testardamente ne inseguono i destini in quale luogo del deserto sono; si sa chi sono i trafficanti che li tengono in catene e ne hanno già ammazzati sei. Profughi e migranti tra cui donne incinte e bambini bloccati e incarcerati in Libia poi fuggiti e risospinti verso l'ultima speranza la frontiera di Israele prima di cadere nelle mani dei predoni. E mentre si sa tutto questo quelli là restano prigionieri. Allora sorge un dubbio. Sgradevole forse non oggettivamente dimostrabile tuttavia affiora. Che cioè queste bande che rastrellano disperati alle spalle della Libia siano certo banditi pirati capitribù senza più legge né morale; e tuttavia che la loro attività non sia combattuta con tutta l'efficacia di cui ne siamo sicuri le polizie di quella regione sono all'occorrenza capaci. Il dubbio inoltre che quella barriera nei deserti mobile ma pronta e rapace a cogliere il passaggio di nuove vittime in fondo sia tacitamente funzionale agli interessi di molti. Dei Paesi da cui profughi e migranti fuggono come deterrente ad avventurarsi in un ancora più incerto destino. Di quelli che si affacciano dall'Africa sul Mediterraneo e vogliono arginare la pressione sui loro confini. E anche nostra dei Paesi di primo approdo dell'onda; nonché del resto di una Europa poco incline a farsi carico dell'onere di migranti non pochi dei quali hanno diritto secondo tutte le convenzioni all'asilo. Anche la sostanziale indifferenza con cui giornali e tv assistono a questa odissea aumenta il dubbio. Si scende giustamente in piazza per Sakineh e quei sei già ammazzati come cani dai trafficanti? E quei 250 e gli altri come schiavi nell'anno 2010 alle stesse latitudini in cui noi europei cerchiamo il sole in inverno? Che cosa manca al dramma dei profughi del Sinai che cosa non è appealing secondo i nostri canoni mediatici? Forse il non vedere non avere immagini di quell'angolo di deserto? Ma il dubbio è anche più radicale. Il dubbio che quelle masse ai nostri occhi indefinite in fuga dalla guerra o dalla miseria agli europei agli italiani non interessino. Che non ci appaiono del tutto uomini ma numeri grandi numeri che premono per sedersi alla nostra tavola forse non imbandita ma a cui pure si mangia. Pelli scure lingue incomprensibili bocche affamate non abbiamo voglia di ascoltare le loro oscure odissee. Il Mediterraneo come una diga come un argine al di sotto del quale sobbolle un altro mondo; le convenzioni i diritti dell'uomo che tanto amiamo ripetere? Parole vuote lì sotto. Non sappiamo e non vogliamo sapere; in tempi poi di quasi forse elezioni a chi porterebbe voti sostenere la causa di un manipolo di profughi in un'Italia già dell'immigrazione insofferente? Allora forse quelle bande predone nel Sinai svolgono una primitiva ma efficace funzione di mantenimento di equilibri. Scoraggiano i più audaci o disperati aiutano le polizie locali in un'azione di deterrenza tanto più forte quanto clandestina; bilanciano con la loro eco di paura e di morte le promesse che il Terzo Mondo vede nelle immagini delle tv occidentali. Sopra la diga da noi ci si può compiacere che il flusso di "clandestini" sia calato. L'Europa può evitare di affrontare organicamente la questione di chi irregolarmente fugge da persecuzione e guerra. Elogio del predone tiene sotto controllo una pressione altrimenti difficilmente arginabile. Mantiene una sorta di ecosistema. Con mezzi barbarici. Che però non vediamo e quindi possiamo quasi ignorare. Possiamo non pensare a quei prigionieri scacciati e braccati. A quelle donne tra loro con un bambino nel ventre. Che aspetta di nascere ultimo degli ultimi; come quell'altro ricordate che nacque quasi da quelle stesse parti due millenni fa a Natale. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
[ drammatico appello ai BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita Benjamin Netanyahu Abd alFattah Khalil alSisi Abd Allah II di Giordania IN RELAZIONE A CHE COSA VOI PENSATE DI TROVARE MISERICORDIA? ] Prigionieri eritrei
si muovono gli 007 egiziani. 8 dicembre 2010. L'Egitto si muove per la liberazione dei profughi eritrei in ostaggio in Sinai. I servizi di sicurezza egiziani stanno trattando con i capi tribù della regione al confine con Israele per ottenere il rilascio delle centinaia di persone brutalizzate dai rapitori che per la liberazione ora chiedono alle famiglie 8 mila dollari per ciascuno. A Roma quasi due settimane dopo la prima denuncia del 25 novembre scorso su "Avvenire" (seguita nei giorni successivi da altri sette grandi titoli in prima pagina) parlamentari di diversi schieramenti premono sull'Unione europea perché promuova una evacuazione umanitaria e dia asilo ai profughi. Per l'Unhcr la situazione è anche frutto della politica italiana dei respingimenti. Ma il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi puntualizza "La Farnesina si sta occupando della vicenda come per ogni caso umanitario attraverso i canali bilaterali e multilaterali nel rispetto della sovranità dell'Egitto. Ci siamo mossi anche su Bruxelles. Ma non è una questione che riguarda il governo italiano usciamo da questo equivoco non sono profughi dal nostro territorio. Non è il governo italiano sottolinea che può e deve risolvere la vicenda". A quanto riferisce l'Ansa i servizi egiziani stanno trattando con le autorità tribali della zona. Insieme ai 250 eritrei ci sono circa altri 300 africani. Il gruppo degli eritrei sarebbe in mano ad un solo trafficante in una zona ancora non localizzata. Ma gli ostaggi in totale sarebbero circa 1.500 provenienti da Sudan Etiopia Guinea e Nigeria detenuti nella zona attorno ad El Hassnah al centro del Sinai ma anche a sud di Rafah pochi chilometri dal confine con Israele meta cui puntavano i profughi in fuga dalla Libia vista l'impossibilità di uno sbarco in Europa. Le fonti egiziane confermano che i migranti sono spesso usati dai sequestratori per l'espianto di organi. "I beduini sono armati fino ai denti" spiega don Mosé Zerai. Il sacerdote eritreo che sta tenendo i contatti con alcuni ostaggi ha partecipato alla conferenza al Senato organizzata dal presidente dell'Associazione "A buon diritto" Luigi Manconi cui sono intervenuti tra gli altri per il Pd Livia Turco e Jean Leonard Touadì e i radicali Matteo Mecacci e Rita Bernardini per Fli Benedetto Della Vedova e per l'Udc Paola Binetti e Savino Pezzotta. Proprio da Pezzotta che è anche presidente del Cir viene la proposta di un appello trasversale dei parlamentari all'Ue. "I rapitori spiega don Zerai invitano gli ostaggi a chiamare i familiari per il riscatto". Un giovane di 26 anni ieri gli raccontava di come la situazione stesse precipitando "Hanno ricominciato a picchiarci ha raccontato l'ostaggio e siamo pieni di piaghe per le percosse. Tra di noi ci sono donne incinte e bambini piccoli. Non ci laviamo da un mese viviamo nella spazzatura. Fate presto fate qualcosa". Il direttore del Consiglio italiano dei rifugiati (Cir) Cristopher Hein spiega che "sono trafficanti di droga e di armi verso Gaza. Israele ora è una meta per i profughi. Le politiche europee di respingimento dell'immigrazione irregolare impediscono anche a loro di cercare scampo dalle guerre. Israele sta costruendo un muro di 110 chilometri sul confine con l'Egitto. I soldati hanno l'ordine impedire fisicamente il passaggio eritrei e somali sono morti così". Per Laura Boldrini portavoce dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unchr) "l'Italia ha una corresponsabilità" nella vicenda la politica dei respingimenti verso la Libia contro l'immigrazione irregolare iniziata a maggio 2009 "ha impedito di fatto la fruibilità del diritto di asilo sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione di Ginevra". Manconi cita i dati relativi alle domande del 2008 "A Lampedusa il 74% faceva domanda di asilo e oltre la metà veniva accolta dell'Italia". Don Zerai conferma "Un centinaio tra gli ostaggi sono i profughi respinti dall'Italia. Fui io a giugno 2009 a ricevere l'appello degli eritrei in mare. Lanciai l'allarme alle autorità italiane aspettarono tre giorni in mare poi una vedetta italiana li riportò in Libia". Racconta Mecacci radicale del Pd "All'epoca il sottosegretario Nitto Palma ci assicurò che tra gli 800 respinti nessuno aveva chiesto l'asilo". Ancora don Zerai ha riferito che tra i giovani eritrei serpeggia il timore di essere trasferiti altrove. Continuano i maltrattamenti e le percosse e le richieste di denaro da parte dei rapitori. I ragazzi hanno appreso da don Zerai dei contatti tra i capi tribù del Sinai e i servizi di sicurezza egiziani per arrivare a un rilascio. Il sacerdote è scettico sull'idea che il governo egiziano non sappia dove sono i prigionieri "Se sanno che sono in mano di un unico trafficante di esseri umani e se uno dei nomi di località che ha fatto il governo Rafah coincide con quello che raccontano i prigionieri come si fa a dire che non li hanno ancora localizzati?". C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Eritrei l'appello del Papa. Pagata una parte del riscatto. Ilaria Sesana. 7 dicembre 2010. Domenica all'Angelus Benedetto XVI ha levato la sua voce a favore dei profughi provenienti dall'Eritrea e dei loro compagni di sventura ancora prigionieri di spietati trafficanti di uomini (così come ha invocato attenzione per i cristiani e i musulmani iracheni e per i fedeli copti egiziani). L'appello e la preghiera del Papa vengono a rompere con il fragore della parola più autorevole la cortina di silenzio che ha avvolto finora la vicenda dei migranti respinti arrestati e ricattati. Il Santo Padre affacciandosi davanti ai fedeli raccolti in piazza San Pietro e parlando a tutti coloro che lo seguivano via radio tv e Internet "in questo tempo di Avvento in cui siamo chiamati ad alimentare la nostra attesa del Signore e ad accoglierlo in mezzo a noi" ha invitato "a pregare per tutte le situazioni di violenza di intolleranza di sofferenza che ci sono nel mondo affinché la venuta di Gesù porti consolazione riconciliazione e pace". Benedetto XVI ha poi elencato i gruppi che attualmente più sono colpiti. "Penso alle tante situazioni difficili come i continui attentati che si verificano in Iraq contro cristiani e musulmani agli scontri in Egitto in cui vi sono stati morti e feriti alle vittime di trafficanti e di criminali come il dramma degli ostaggi eritrei e di altre nazionalità nel deserto del Sinai". "Il rispetto dei diritti di tutti ha sottolineato il Pontefice è il presupposto per la civile convivenza. La nostra preghiera al Signore e la nostra solidarietà possano portare speranza a coloro che si trovano nella sofferenza" ha quindi concluso papa Ratzinger. Cinquecento dollari a testa semplicemente per tenere in vita i propri cari. Tanto hanno dovuto pagare i familiari dei 250 profughi africani prigionieri da settimane nel deserto del Sinai. Domenica mattina infatti era scaduto l'ultimatum imposto dai sequestratori ai familiari dei profughi. Per il momento non ci sono stati nuovi morti ma la situazione è ormai al limite "Fate presto siamo allo stremo" è l'appello che i sequestrati fanno arrivare in Italia attraverso don Mussie Zerai sacerdote eritreo che tiene i contatti con il gruppo dei sequestrati. "Ho avuto modo di sentirli questa mattina (ieri per chi legge) spiega Mussie Zerai . La situazione è delicata i sequestratori sono innervositi dal tam tam mediatico che si è sollevato attorno alla situazione". Il rischio ora è che il gruppo di 250 profughi africani (tra cui 74 eritrei) venga trasferito in un nuovo nascondiglio. "Hanno paura di essere portati in un altro rifugio e che le loro sofferenze continuino ancora" aggiunge Mussie Zerai.
Uomini e donne alcune delle quali incinte incatenati e percossi marchiati a fuoco "come schiavi" raccontano nelle disperate telefonate ai familiari. E sono gli stessi sequestratori a tenere in mano il telefono durante la conversazione e a fare pressione affinché la conversazione si chiuda sempre con lo stesso appello "Manda i soldi o mi uccidono".
È l'ennesima vessazione l'ennesima violenza subita da queste persone in fuga dalla Somalia dal Sudan o dalla dittatura eritrea. Molti di loro erano già giunti a Tripoli per cercare di imbarcarsi e raggiungere così l'Italia la salvezza. Un sogno durato poche ore vennero respinti in mare dalle motovedette italiane e consegnati ai poliziotti libici. A questo punto non restava che una possibilità entrare in Egitto attraversare il deserto del Sinai e cercare di raggiungere Israele per chiedere asilo. Costo dell'impresa duemila dollari. Ma una volta giunti nel deserto i trafficanti hanno alzato il prezzo e preteso 8mila dollari. Soldi che i mercanti di carne umana vogliono ottenere a ogni costo. Lunedì scorso tre uomini sono stati freddati con un colpo di pistola un monito agli altri disperati. Il giorno dopo altre tre persone sono state uccise a bastonate dopo un fallito tentativo di fuga. Giovedì quattro sono stati portati via dai loro carcerieri "Agli altri hanno detto che sarebbero stati operati per espiantare un rene visto che non potevano pagare" racconta don Mussie Zerai.
Non è la prima volta che la penisola del Sinai diventa teatro di sequestri da parte dei trafficanti di uomini. "I profughi proprio perché sono particolarmente vulnerabili sono facili vittime per queste bande di predoni dedite anche al traffico di droga e armi" spiega Christopher Hein direttore del Consiglio italiano per i rifugiati. "È però la prima volta che si accendono i riflettori su questi episodi conclude Hein . L'attenzione della comunità internazionale è un segnale estremamente positivo. La nostra speranza è che i sequestratori possano fare un passo indietro".
Non resta quindi che confidare nella diplomazia. "L'appello del Papa è stato molto importante per richiamare l'attenzione della comunità internazionale su questo dramma conclude Mussie Zerai . Speriamo che venga accolto e che i governi si muovano per sollecitare il governo egiziano a intervenire per salvare queste persone". [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Squali assassini e disperati d'Africa. Quanto vale un nonuomo? Marina Corradi. 7 dicembre 2010. Uno squalo ha ucciso una bagnante nelle acque di Sharm elSheik. Sui giornali un resoconto dettagliato anche a tutta pagina completo di immagine dello squalo e misure peso lunghezza dei denti nonché abitudini alimentari. Lo squalo predilige i cefalopodi il barracuda e il tonno veniamo edotti per la completezza della informazione. Già l'informazione. A poche centinaia di chilometri da Sharm elSheik nel Sinai 250 profughi africani sono prigionieri da settimane di predoni. Che pretendono dai familiari un riscatto. E intanto per far capire che non scherzano ne hanno già uccisi sei. Gli altri aspettano in catene il loro destino. Di quei 250 miserabili ha parlato il Papa all'Angelus di domenica. Ha pregato per loro. Ma alla sua voce non sembra aggiungersi quella specie di preghiera laica che è la mobilitazione mediatica. Non si vede salire nei titoli una battaglia paragonabile per esempio a quella per Sakineh. Eppure quegli uomini sono 250 e in sei sono già morti. Eppure il Sinai non è lontano da quella spiaggia dove uno squalo assassino merita le prime pagine. Uomini e no viene da pensare. Al mondo esistono gli uomini sono quelli che vanno in vacanza a Nama Bay e che sono comprensibilmente disturbati dalla presenza di uno squalo. Facilmente gli italiani benestanti di Sharm elSheik affezionati frequentatori si lasceranno coinvolgere dalla tragica fine di una turista straniera che nuotava serena proprio come facevano loro l'anno scorso. Proprio come vogliono fare a Natale oddio c'è uno squalo a Nama bay ci si telefona fra amici in partenza. E poi al mondo esistono i non uomini gli Untermenschen che scappano dalle guerre infinite di Etiopia Eritrea e Somalia in carovane di camion nella polvere. Finiscono in Libia li imprigionano fuggono. Non tentano più di imbarcarsi il Mediterraneo è sbarrato e quanti già come loro giacciono in fondo al mare in un cimitero senza croci. Come in un labirinto cieco di respingimento in respingimento tornano indietro vendendo sé stessi per pagare un passaggio una minima speranza di salvezza. Quei 250 volevano chiedere asilo in Israele. I predoni che ne fanno "commercio" li tengono nel Sinai senza alcuna fatica uomini stremati allo sbando disarmati. Quanto vale la vita di un morto di fame? Famiglie di immigrati in Svizzera nel Nord Europa si sono sentite chiedere 8.000 dollari dai fratelli dai figli prigionieri. In sei già ammazzati il prossimo quando? A dare voce al dramma un prete e le solite Ong. Ma il dramma non trapassa la cortina di una distratta indifferenza sui giornali. Non fa scendere in piazza non suscita raccolte di firme di intellettuali. Come mai potremmo candidamente chiederci. Ma è semplice la faccenda dello squalo a Sharm elSheik riguarda "noi". Quei turisti a Nama Bay potremmo essere noi nelle vacanze di Natale. Leggiamo dunque con allarmata immedesimazione della tragica fine di una "come noi". Le 250 vite e storie di quei profughi braccati invece non ci coinvolge emotivamente sono neri senza una casa né un soldo affamati e sporchi. Incomprensibili per noi le loro odissee. Profughi da che cosa? Gli echi di guerra e sangue che filtrano talvolta tra la cronaca di una festa ad Arcore e l'ultima lite in Parlamento ci giungono così confusi e lontani. E magari al Nord (e non solo) qualcuno sotto sotto pensa che quei 250 prigionieri sono 250 immigrati di meno a casa nostra. Non c'è nemmeno a coinvolgerci la tensione di una battaglia contro una sentenza di morte. Quei là nel Sinai sono anche al di sotto dei requisiti minimi per avere dei diritti civili profughi e dunque come non più cittadini di alcun Paese. Non uomini di una non patria. Figli del niente. A chi interessano? Al Papa e al solito prete che se li è presi a cuore e si sgola a richiamare l'attenzione. Ma il sasso cade nell'acqua inerte di uno stagno. Stiamo pensando ad altro alla crisi alle elezioni forse ai file di Wikileaks. Alle vacanze i più fortunati. Di predoni interessano solo quelli con le pinne sul mare dove si affacciano i resort dove gli uomini "come noi" vanno a Natale. [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] "Siamo ridotti in catene". L'ultimo urlo degli eritrei. Diego Motta. 5 dicembre 2010. Il rumore arriva sordo alla cornetta del telefono. "Senti le catene? Ci hanno legato come gli schiavi". La voce della ragazza eritrea sequestrata in mezzo al deserto insieme ad altri 250 africani di varie nazionalità arriva da uno dei due accampamenti scelti dai trafficanti di uomini per nascondere la loro vergogna centinaia di uomini e donne africane provenienti anche dall'Etiopia dal Sudan e dalla Somalia sono da settimane nelle mani di una banda senza scrupoli. Sognavano di arrivare in Occidente invece sono in una delle tanti prigioni improvvisate nascoste intorno al Sinai. Sei di loro sono stati uccisi all'inizio di questa settimana molti vengono torturati quotidianamente e sono in condizioni drammatiche. "Ora devo lasciarti ricordati di mandare i soldi" è la frase più ricorrente che usano per troncare qualsiasi conversazione e "rassicurare" i loro aguzzini. Dall'altra parte del telefono ci sono famiglie soprattutto svizzere e svedesi a cui viene chiesto un contributo economico. "Fai in fretta altrimenti mi tolgono un rene". Sono i soldi del riscatto l'unica cosa che interessa ai trafficanti di uomini del ventunesimo secolo scovare chi tra questa povera gente ha parenti in Europa e con loro alzare la posta della liberazione. In Libia era di 2mila dollari mentre adesso sulle alture del Sinai il prezzo della libertà vale quattro volte tanto. "Hanno fiutato l'affare spiega don Mosè Zerai il sacerdote che dall'Italia sta dando voce alle vittime di questa vicenda e lanciano ultimatum continui. Sono armati fino ai denti e probabilmente c'è qualcuno che li copre all'interno di una zona non controllata". Sotto accusa nelle ultime ore è finito proprio il governo egiziano a cui si sono rivolti nell'ordine la Farnesina le organizzazioni delle Nazioni Unite che lavorano per i diritti umani e per i rifugiati diverse Ong e le associazioni ecclesiali. "C'è una sostanziale inerzia da parte del Cairo" denuncia Matteo Pegoraro copresidente del gruppo Everyone una Ong che lavora nel campo dei diritti umani che ha lanciato anche un appello all'Europa e ha chiesto il sostegno persino del Mossad israeliano affinché aiuti le autorità locali nella cattura della banda. I profughi sono richiedenti asilo in fuga perenne dalla loro terra finiti in trappola prima in Libia da dove sono successivamente scappati e ora con il miraggio di arrivare in Israele dove vorrebbero chiedere asilo politico. Ma la loro drammatica rincorsa passata di trafficante in trafficante di ricatto in ricatto è divenuta ormai un caso internazionale. "Non è la prima volta che succede ma è la prima volta che assistiamo a una deportazione di massa di queste proporzioni" è il monito duro di don Zerai. "Mai visto un traffico di esseri umani di queste dimensioni" conferma Laura Boldrini portavoce dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati (Acnur) che parla di "un fiorente business per questi sfruttatori ancora più spregiudicati da quando sanno che sono chiuse le rotte d'accesso all'Europa che arrivano via mare". I gruppi criminali sono da sempre in agguato e quando ti muovi nelle terre di nessuno diventa impossibile garantire protezione da parte degli Stati in alcuni casi conniventi proprio con le stesse organizzazioni. "Speriamo che la mobilitazione in corso per la liberazione dia presto i suoi frutti" spiega don Zerai. Il tempo della vergogna (e delle catene) è già scaduto.
[ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Ricatti e fughe continua il dramma degli eritrei. Paolo Lambruschi
2 dicembre 2010. Non è una spietata banda di predoni allo sbando ma una vera e propria organizzazione di trafficanti di schiavi. Sono i rapitori che tengono in ostaggio i profughi eritrei nelle sabbie del Sinai e che minacciano di ucciderli tutti nell'indifferenza dei governi e nel silenzio di molti media se non verrà pagato un riscatto di 8mila dollari. Ne hanno già ammazzati 6 in 48 ore tra lunedì e martedì. Ieri il quadro si è arricchito con nuove testimonianze dei prigionieri. I carcerieri consentono loro chiamate con i cellulari a parenti e conoscenti per reperire il riscatto. E i racconti al telefonino unico legame con il mondo dimostrano che la rete dei trafficanti è ben radicata nel Nordafrica e in alcune città europee. Le modalità di pagamento prevedono infatti il pagamento attraverso agenzie di money transfer a persone residenti al Cairo oppure la consegna a emissari dell'organizzazione di sensali di uomini in alcune capitali europee dove vive la nutrita diaspora dalla repubblica del Corno d'Africa. Chi ha potuto ha pagato così ma cifre più piccole solo 500 1000 dollari insufficienti per comprare la libertà. Dunque c'è un piano preordinato dietro al sequestro più di un mese fa del gruppo di 80 eritrei che aveva pagato i passatori per andare in Israele e da lì tentare la rotta terrestre che dalla Turchia arriva in Europa. "I 74 superstiti racconta don Mosè Zerai il sacerdote eritreo della diocesi dell'Asmara che vive Roma e che ha contati quotidiani con gli ostaggi sono ormai in condizioni disperate. Mangiano una pagnotta ogni due giorni e bevono acqua salata che provoca forti disturbi non si lavano e sono malmenati". Dopo il tragico tentativo di fuga di 12 persone costato tre vittime i criminali hanno spostato i prigionieri incatenati in capanne di fango e legno più piccole. Questo ha consentito di scoprire la presenza di almeno tre donne in stato di gravidanza.
"Secondo il mio interlocutore ce ne sarebbero altre conferma don Zerai ma non sono in grado di dire quante". Intanto ieri è iniziata la mobilitazione delle organizzazioni umanitarie per rompere il muro del silenzio e chiedere al nostro governo di intervenire sul governo del Cairo per salvare gli ostaggi. "Oggi commenta padre Giovanni La Manna presidente del Centro Astalli assistiamo a una delle pagine più nere della nostra civiltà la morte di esseri umani in cerca di libertà. Reagiamo a tutto ciò poniamo fine alla distruzione del diritto d'asilo e ritorniamo a dare protezione ai perseguitati della terra. Non possiamo restare indifferenti prosegue il gesuita nell'apprendere le tragiche notizie che giungono dall'Egitto. Don Zerai sta denunciando un massacro di cui l'Europa e l'Italia sono corresponsabili. Esseri umani in pieno diritto di ottenere protezione internazionale hanno perso la vita nell'indifferenza assoluta delle istituzioni".
Anche la Comunità Papa Giovanni XXIII si è unita agli appelli. "Sei rifugiati sono stati uccisi perché non hanno ceduto al ricatto ricorda l'associazione non hanno pagato il prezzo della loro libertà. Facciamo appello al governo italiano al governo egiziano e alle autorità europee ed internazionali a tutela dei diritti umani affinché intervengano con urgenza perché vengano liberate e salvate queste vite". [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] Libia orrore nel Sinai uccisi altri tre eritrei. 1 dicembre 2010. Sei morti ammazzati in 48 ore. Cadono come mosche al ritmo di tre vite umane al giorno gli 80 eritrei fuggiti dalla Libia nel tentativo di raggiungere l'Europa attraverso Israele e caduti da oltre un mese nelle mani di una banda di spietati trafficanti di esseri umani nel Sinai. L'allarme è stato rilanciato sul blog dell'agenzia di cooperazione Habeshia dal sacerdote eritreo cattolico della diocesi dell'Asmara Mosè Zerai che vive a Roma e che dalla capitale dallo scorso 24 novembre è in contatto telefonico con questi sventurati in trappola. Ai quali i carcerieri lasciano usare il cellulare per implorare il pagamento del riscatto di 8mila dollari. Al confine tra Egitto e Israele si sta consumando l'ennesima tragedia dell'immigrazione nell'indifferenza dei governi e nel silenzio dei media. Ieri altri tre eritrei sono stati massacrati a bastonate dai banditi che tengono in ostaggio i profughi in una località indefinibile. Si tratta di persone che una volta giunte sul suolo europeo avrebbero diritto di chiedere asilo. Nel deserto la loro vita vale poche migliaia di dollari. L'odissea è iniziata più di un mese fa quando i passatori avevano promesso di trasportare i fuggitivi oltre la frontiera con lo stato ebraico in cambio del pagamento di duemila dollari. Ma li hanno ingannati fermando il camion dei profughi in mezzo al deserto e chiedendo 8mila dollari a testa per lasciare gli ostaggi in vita. Da lunedì è cominciata la mattanza. L'altro ieri tre persone erano state torturate e uccise a sangue freddo con la pistola perché non era stato pagato il riscatto ieri un tentativo disperato di fuga di una dozzina di profughi è stato fermato e represso con violenza bestiale lasciando sul terreno altri tre cadaveri. Dalle informazioni in possesso del prete eritreo risulta che gli ostaggi sono quasi tutti sotto i trent'anni. Nel gruppo vi sono anche alcune donne. Sono tenuti prigionieri in condizioni inumane in catene maltrattati con vitto scarso e senza potersi lavare. In tutto nell'area vi sarebbero 600 ostaggi provenienti da Corno d'Africa e Sudan. "Ho parlato con alcuni ostaggi eritrei ieri mattina racconta don Zerai mi hanno detto che i rapitori sono armati fino ai denti e determinati. Stanno perdendo le speranze di restare vivi non c'è più tempo. Dove sono? Non riescono a identificare la località sono stati incappucciati durante il trasbordo. Mi hanno riferito di vedere dalla prigionia una scuola e una moschea. Può agire solo il governo egiziano. Ma serve un intervento urgente dei governi europei sul Cairo per salvare i 74 superstiti o moriranno nell'indifferenza delle istituzioni nazionali e internazionali". Non si escludono connivenze dell'organizzazione di trafficanti con la polizia. Lunedì don Zerai è stato ascoltato a Bruxelles in un'audizione al Parlamento europeo senza però ottenere molto. Ma qualcosa si muove. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha segnalato il caso alle autorità egiziane. Ieri le senatrici del Partito Democratico Emanuela Baio e Mariapia Garavaglia componenti della commissione diritti umani di palazzo Madama hanno lanciato un appello "Salviamo la vita degli eritrei che muoiono nel deserto del Sinai una parte di loro risulta essere stata respinta dalla Libia". "Risulta che al confine tra Egitto ed Israele si legge in una nota delle due senatrici nel deserto del Sinai luogo simbolo per la cristianità dove sono state consegnate a Mosè le tavole dei 10 Comandamenti si consumino ogni giorno efferati delitti impuniti. E sembra che queste violenze lascino diversi Stati e il nostro governo completamente disinteressati". Le parlamentari hanno firmato l'interrogazione presentata la scorsa settimana dal Presidente della commissione Diritti umani del Senato Pietro Marcenaro e hanno chiesto al ministro degli Esteri Frattini di riferire in Senato. "Chiediamo di sapere cosa stia facendo il Governo italiano verso quello egiziano per liberare i profughi e cosa stia facendo verso la grande Repubblica Araba di Libia popolare e socialista per difendere il diritto alla protezione umanitaria. Un paese con il quale abbiamo siglato poco tempo fa un accordo costato non poco alle casse dello Stato". [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
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29/12/2010 L'Egitto ammette sono 300 gli ostaggi eritrei
28/12/2010 egiziani arrestano migranti alla frontiera. Paura per gli eritrei
24/12/2010 Eritrei venti ostaggi liberati Torture a chi non paga
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22/12/2010 L'odissea degli eritrei "Noi picchiati con spranghe"
18/12/2010 "Mio cugino ostaggio tra gli eritrei. Vi racconto il ricatto"
17/12/2010 Il popolo dei senza nome chiama un sussulto di umanità
17/12/2010 La Ue in campo salvare subito i profughi eritrei
17/12/2010 "Ho pagato per salvare mio fratello dai predoni"
13/12/2010 Profughi eritrei nel Sinai si mobilita il Parlamento Ue
10/12/2010 Elogio del predone
08/12/2010 Prigionieri eritrei si muovono gli 007 egiziani
07/12/2010 Eritrei l'appello del Papa. Pagata una parte del riscatto
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05/12/2010 "Siamo ridotti in catene". L'ultimo urlo degli eritrei
02/12/2010 Ricatti e fughe continua il dramma degli eritrei
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Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE COSA POSSO FARE IO? answer [ prendi i carri armati ed occupa definitivamente tutto quel deserto! CONTRARIAMENTE tu pagherai con il tuo sangue per il loro sangue!!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei Traffico di esseri umani. Business da 32 miliardi" Paolo Lambruschi. 26 gennaio 2011.Alessandro Calvani è una delle persone che meglio conosce la realtà sommersa del traffico di esseri umani per averla combattuta per anni come direttore dell'Unicri l'ufficio Onu che contrasta il crimine internazionale. Oggi vive a Bangkok dove dirige il Centro Asean per lo sviluppo. Secondo le Nazioni Unite sono 12 milioni le vittime del lavoro forzato. Ogni anno sono tra 700.000 e 900.000 le nuove vittime del traffico internazionale che si aggiungono a 25 milioni di persone già nel giro. Circa il 20% sono minorenni; quasi l'80% di sesso femminile. Il 79% è stato vittima di sfruttamento a fini sessuali.
Quali sono i volumi di affari dei nuovi mercanti di schiavi e i trend per i prossimi anni? Abbiamo stime incomplete. Ad esempio oltre 70.000 persone all'anno sono vittime della tratta tra l'Europa orientale e la Russia verso l'Europa occidentale che crea un guadagno per i trafficanti di quasi tre miliardi di euro l'anno. Il valore della tratta di esseri umani a livello globale corrisponde a circa 32 miliardi di dollari all'anno di cui 97 appartengono al mercato asiatico dove sono trafficate circa 14 milioni di persone all'anno. E solo in Messico la tratta procura ai trafficanti tra i 15 e i 20 miliardi di dollari annui. Se nulla cambia il trend sarà di crescita pari almeno alla crescita dell'economia lecita. Quali sono le caratteristiche del traffico in Asia? Le vittime potenziali aumentano in fretta ovunque c'è distruzione dei tessuti sociali delle famiglie soprattutto causati da conflitti e disperazione economica. Il governo thailandese continua il suo impegno per ridurre il fenomeno delle vittime nell'area dei paesi del Mekong. Ma in Myanmar la miseria è cronica soprattutto tra le minoranze etniche che sono il 40% della popolazione. A volte sono le famiglie a vendere una bambina ai trafficanti per avere il riso per altri tre mesi. In Cambogia è diminuita la povertà ma è cresciuta la disuguaglianza. Il Laos rimane uno dei paesi più poveri della regione. C'è una forte crescita del traffico verso il SudEst Asiatico da altre aree del mondo.
Come sono strutturate le reti dei trafficanti? C'è una regia unica?
Non c'è una Spectre globale di tipo piramidale come le mafie. C'è però una forte rete diffusa di collaborazioni e collusioni che rende efficienti i traffici in termini di collegamenti tra domanda e offerta sistemi finanziari impunità corruzione di ogni forma di resistenza. Ogni anello della catena del traffico conosce solo l'anello precedente e quello seguente e ottimizza solo quelle due relazioni. Questo metodo minimizza anche l'impatto peraltro scarso delle investigazioni e della repressione. Nella vicenda degli eritrei rapiti nel Sinai si sospetta vi sia la regia di Hamas e di Al Qaeda. I proventi del traffico di esseri umani vanno a finanziare le attività terroristiche? Il prodotto criminale mondiale è una specie di borsa mondiale dei titoli delle imprese di saccheggio globale. Il capitale va dove è più remunerato dove le azioni crescono più in fretta e con meno rischi. Ovvio che tutte le sinergie sono cercate dovunque possibile. Se un trafficante di persone paga per garantirsi che un camion passi un posto di frontiera o perché un peschereccio entri ed esca da un porto senza che nessuno ci guardi dentro vuole che non venga massimizzata l'opportunità mettendoci dentro anche soldi e armi oltre che esseri umani? In trent'anni in prima linea nelle crisi umanitarie più gravi e nei conflitti più sanguinosi non ne ho mai visto uno dove capitali illeciti conflitti e crimini non fossero associati. Il terrorismo ha bisogno di armi soldi risorse umane. Il crimine organizzato può fornire soldi e armi in cambio di copertura dei suoi traffici compresi i rifiuti tossici e i beni forestali. Le risorse umane le forniscono invece l'assenza di dialogo negli scenari di crisi e gli stati falliti laddove l'economia illecita funziona meglio di quella lecita.
È migliorata la collaborazione tra polizie per stroncare il traffico ci persone?
Le forze di polizia collaborano molto meglio di dieci anni fa. Ma non si può fermare un fenomeno sociale economico e in qualche modo un'omissione politica solo usando le manette. Che tipo di protezione va assicurata alle vittime della tratta? Le vittime della tratta hanno diritto alla protezione come vittime come testimoni del modus operandi di uno dei crimini più mostruosi del nostro tempo e in molti casi anche come rifugiati visto che la loro vita sarebbe minacciata se tornassero nel paese di origine. Secondo lei l'opinione pubblica è adeguatamente informata? Mi pare di no. Se tutti sapessero quello che c'è dietro a queste rapine di dignità umana parecchi si ribellerebbero all'ignavia delle autorità o sfonderebbero le porte di certi postriboli per liberare le vittime.. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei MAGHREB IN FIAMME. Sono in Italia i 58 eritrei evacuati da Tripoli "Trattati come nemici". Sono molto stanchi ma fisicamente in buone condizioni i 58 eritrei evacuati da Tripoli e arrivati martedì sera a Crotone a bordo di un C130 dell'Aeronautica militare. Complessivamente 18 nuclei familiari 18 donne 26 minori (tra cui molti neonati il più grande ha appena undici anni) e 14 uomini sono stati ospitati all'interno del Centro di accoglienza per richiedenti asilo (Cara) di Sant'Anna. L'evacuazione è stata coordinata dall'ambasciata italiana di Tripoli dal Consiglio italiano per i rifugiati da don Mosé Zerai presidente dell'agenzia Habeshia e dal vescovo cattolico della capitale libica monsignor Giovanni Martinelli. I profughi tutti richiedenti asilo sono arrivati muniti di un lasciapassare rilasciato dall'ambasciata italiana a Tripoli e dal Cir molti di loro hanno anche un documento dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati che attesta la loro condizione. "Un grazie all'Italia per aver messo in salvo con un importante atto umanitario i profughi eritrei. Questo gesto è un precedente importante e positivo" commenta don Mosé. E anche se per il momento il trasferimento riguarda "un gruppo relativamente ristretto di rifugiati" anche Cir esprime apprezzamento per l'operazione "Un gesto umanitario nei confronti di persone che non possono essere rimpatriate che vivevano in Libia nella paura di subire attacchi" commenta il direttore Christopher Hein. La speranza ora è che anche altri Paesi dell'Ue seguano l'esempio dell'Italia e che si facciano carico dell'evacuazione degli altri profughi che si trovano in Libia circa 2mila persone esposte agli attacchi dei libici. "Gli eritrei a Tripoli sono trattati come nemici. Gli insorti li scambiano per mercenari di Gheddafi mentre i militari del colonnello potrebbero essere tentati di prenderli in ostaggio" spiega don Zerai. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!
Benjamin Netanyahu HA DETTO "CHE IMPORTA A ME? MICA SONO ISRAELIANI!"] ODISSEA DEGLI ERITREI [ drammatico appello dei cristiani AL BOIA SHARIA Abd Allah dell'Arabia Saudita.] Orrore Sinai i rapiti uccisi per gli organi. Tratta di uomini e di organi. SENZA PATRIA NÉ DIRITTI. Eritrei ecco l'andata. e il ritorno dall'inferno. 21 aprile 2011. Erano 250 eritrei colpevoli di inseguire un sogno di libertà. Fuggivano da un regime oppressivo volevano raggiungere Israele. Invece sono stati rapiti per mesi nel Sinai da una rete criminale composta da clan di beduini Rashaida. Circa 85 di loro fuggivano dalla Libia "chiusa" ai migranti dopo il trattato di amicizia con l'Italia gli altri provenivano dal Sudan. La loro odissea è iniziata il 23 novembre per la maggior parte è terminata tra Natale e febbraio con il pagamento del riscatto variabile dagli 8 ai 10mila dollari. Abbiamo seguito la loro tragedia grazie anche alle denunce del sacerdote eritreo Mosè Zerai con una lunga campagna giornalistica tra novembre e dicembre per rompere il silenzio di media e governi occidentali su questa nuova rotta del traffico di esseri umani. Ora possiamo rivelarlo la libertà di alcune donne povere in stato interessante è stata pagata anche da alcuni nostri lettori sdegnati dall'orrore che non è stato fermato neppure dopo una risoluzione del Parlamento europeo a metà dicembre che sollecitava l'intervento del Cairo. Solo la società civile si è mossa. Ma il Sinai è terra di nessuno anche dopo le rivolte e l'industria dei sequestri resta fiorente. Dove sono come stanno gli eritrei rapiti in autunno e liberati tre mesi fa? Siamo andati a Tel Aviv a scoprirlo e per la prima volta i profughi raccontano un'odissea infinita. Zion tiene gli occhi bassi mentre entra nella sede di Ardc associazione israeliana che aiuta i richiedenti asilo in Israele. È eritrea e sul volto porta i segni di un viaggio di andata e ritorno all'inferno. Ora vive in un limbo con poche prospettive per lei e la vita che porta in grembo. Ha 28 anni è incinta di sette mesi. Indossa una tuta da ginnastica larga e porta il guardaroba in una borsa della spesa. Li hanno rilasciati a gennaio dopo tre mesi di sequestro. "Ringrazio i benefattori italiani devo loro la vita. La mia famiglia ha venduto tutto ma non riusciva a coprire tutto il riscatto. Per me e mio marito sono stati pagati 11mila dollari a testa". Dopo la liberazione la coppia è stata un mese nel campo profughi israeliano di Saharonim quindi è arrivata a Tel Aviv. Hanno un permesso provvisorio ma Israele non ha una legge sull'asilo e i profughi non trovano lavoro facilmente. Dividono una stanza con altre sei persone e fanno letteralmente la fame. Chiedo della loro odissea. "Siamo arrivati in Libia nel 2009 ma non potevano più restare rischiavamo di finire in galera come clandestini. Non era più possibile partire per l'Italia a causa dei respingimenti. Ci hanno arrestato e abbiamo dovuto pagare per uscire. Allora ad ottobre 2010 un eritreo di nome John ci ha detto che ci avrebbe fatto arrivare in Israele con 2.500 dollari. Siamo partiti in 49 nel Sinai ci siamo uniti a un altro gruppo proveniente dalla Libia. Eravamo 85 in tutto. I beduini ci hanno tenuti nel deserto una settimana senza cibo. Poi si sono fatti consegnare soldi cellulari ci hanno messo delle coperte addosso e spinti dentro alcune caverne dove c'erano altri prigionieri in tutto eravamo 250. Lì è cominciato il calvario". Zion scoppia a piangere al ricordo della prigionia. "Ci tenevano incatenati ci maltrattavano. Ci davano da mangiare solo pane e pomodori. Soffrivamo di diarrea e dovevamo fare i bisogni davanti a tutti. Non ci hanno mai fatto lavare né cambiare bevevamo acqua sporca o le urine. Ci picchiavano con spranghe poi chiamavano i parenti per sollecitare i pagamenti". Conferma l'omicidio di sei eritrei. "A fine novembre hanno cercato di scappare. I beduini ne hanno uccisi quattro a fucilate due li hanno ammazzati a bastonate. Si chiamavano John e Goitom avevano 25 anni". Durante il giorno gli uomini incatenati venivano impiegati come schiavi per costruire case. Alle donne andava peggio. "Eravamo nove e ci facevano pulire. Cinque le hanno stuprate davanti a tutti io sono stata risparmiata perché ero malata. Eravamo prigionieri del trafficante Abu Khalid i beduini avevano complici eritrei". Conferma che oltre a lei le offerte italiane hanno contribuito a liberare tre eritree in stato di gravidanza. "Una è impazzita per le violenze subite e ha abortito come altre donne stuprate. Le altre due devono partorire. Non abbiamo neppure i soldi per mangiare ma vogliamo andare fino in fondo sperando in Dio". Al rifugio di Ardc in un quartiere abitato da migranti africani vivono in stanzette sovraffollate 20 donne e 25 bambini tra 0 e 16 anni. Trovo M. 22 anni incinta al sesto mese. L'hanno rapita a ottobre. Era nel gruppo dei 250 sequestrati che abbiamo imparato a conoscere. Lei è stata liberata con il contributo italiano a dicembre. "Sono fuggita da casa in agosto con un gruppo di amici e volevo lavorare in Sudan. I Rashaida mi hanno ingannata dicendomi che mi portavano a Khartoum invece mi sono trovata nel Sinai dopo un viaggio infernale di una settimana. Ci tenevano stipati nei camion sotto quintali di verdura e frutta. Alcuni sono morti soffocati. Eravamo prigionieri di Abu Abdel per me sono stati pagati 8mila dollari". M. sapeva di essere incinta del suo compagno quando era nel Sinai. Nonostante ciò è stata abusata da uno dei rapitori un egiziano. Quando l'hanno liberata voleva abortire per ignoranza temeva che il bambino fosse figlio anche dell'aguzzino. Quando medici le hanno spiegato che il padre era il compagno ancora prigioniero ha scelto di partorire. M. è in miseria ma nonostante il dolore non ha perso la speranza. Come tutti le donne e gli uomini eritrei che ho incontrato il suo sogno di libertà non è stato spezzato nel Sinai. C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti. Croce del Santo Padre Benedetto. C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux. Croce sacra sii la mia Luce. N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux. Che il dragone non sia il mio duce. V. R. S. Vadre Retro satana. Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana. Non mi persuaderai di cose vane. S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas. Ciò che mi offri è cattivo. I.V. B. Ipsa Venena Bibas. Bevi tu stesso i tuoi veleni. DRINK YOUR POISON MABE BY YOURSELF BURN ROTHSCHILD 666 BUSH 322 KERRY! BURN IN JESUS'S NAME!

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TUTTI COLORO CHE NON CONDANNANO LA SHARIA SONO COMPLICI DEI SUOI OMICIDI! ] Nigeria esplosione in scuola vittime. In zona d'azione Boko Haram. Lo riferisce la stampa locale. 23 giugno 2014. KANO (NIGERIA) 23 GIU Un'esplosione si è verificata nei pressi della Scuola superiore di Health Technology di Kano nel nord della Nigeria teatro in passato di diversi attentati degli estremisti di Boko Haram. Lo riferisce la stampa locale che parla del timore che ci siano "diverse vittime". LA SHARIA è IL TERRORISMO! Netanyahu abbattere casa arrestato Hamas.. TUTTI I PALESTINESI A MOTIVO DELLA SHARIA DEVONO ESSERE TRASFERITI IN SIRIA E NIENTE DI MENO! ]] [[ Militante palestinese arrestato per uccisione ufficiale polizia. 23 giugno 2014. TEL AVIV 23 GIU Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha dato ordine che sia rasa al suolo la abitazione di un membro di Hamas sospettato di aver ucciso mesi fa un ufficiale della polizia israeliana. "E' un terrorista di Hamas. Contro Hamas siamo impegnati in uno sforzo generale. In questi giorni decine di terroristi sono stati ricondotti in carcere. Adotteremo verso di loro misure varie fra cui la demolizione di case" ha detto Netanyahu in parlamento.